Vela, Lago di Garda - Il Campionato d’Europa dei velisti disabili, European Access Class Championships 2011, si correrà sul lago di Garda, tra Bogliaco e Gargnano, dal 24 al 29 maggio prossimi. La macchina organizzativa coordinata dal Circolo Vela Gargnano è già al lavoro da settimane. Tra i partner ci sono già importanti realtà internazionali, come la Federvela Mondiale Disabili (IFDS), la 14° Zona di Federvela, “Eos la vela per tutti-Michele Dusi”, che lavora con l’Opera Don Calabria di Negrar (Verona), il progetto Hyak Onlus del Cps di Salò, l’Azienda Ospedaliera di Desenzano del Garda, Archè di Trento, la Fondazione Asm, i Partner e supplier tecnologici e dei media con Grooves-Media Entertainement, Numerica, Superpartes Innovation Campus Brescia, Sky 820 e 830-Viva l’Italia Channel-Clandesteam Media; il partners logistico del Consorzio Riviera dei Limoni e dei Castelli. Saranno più di 40 gli euqipaggi in gara in rappresentanza di 8 nazioni, più “special guest” il team paralimpico australiano di Londra 2012 che, nella classe Skud 18, troverà come avversario lo skipper oceanico italiano, il veneto Andrea Stella. Nelle altre flotte le rive del Garda saranno rappresentate dal bresciano Massimo Dighe, quest’ultimo con il suo “Penna Assicurazioni” in gara nella flotta 303. Avrà come prodiere Paola Protopapa della Canottieri Aniene di Roma, già oro nel canottaggio alle Olimpiadi di Pechino. Luca Mantovani , 32 anni di Verona, sarà uno dei partecipanti italiani al Campionato nella flotta dei singolisti : “Regaterò nella classe 303 single person – spiega Mantovani - Spero di riuscire a gestire la barca anche se uso una mano sola, cosa che mi rallenta molto nelle manovre di recupero della scotta della randa una volta girata la boa di poppa e che mi impedisce di regolare la randa sulle raffiche essendo impegnato sul timone. Ho conosciuto e praticato la vela grazie ad Eos La vela per tutti durante la mia permanenza nell'ospedale di Negrar – è sempre Matovani che parla - L'associazione, di Verona, permette ai disabili di navigare su diverse barche accessibili. Ho regatato diversi anni con il trimarano Emozioni, un progetto di Eos, ma la mia prima e unica esperienza agonistica ufficiale è stata durante il mondiale a Rutland classe Access l'anno scorsa, quest’anno si replica nelle acque amiche del lago di Garda”.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record