L'industria nautica italiana sarà presente per il secondo anno consecutivo al Korea International Boat Show, che si terrà a Jeongok Marina, Hwaseong City, nella Provincia di Gyeonggi dal 3 al 7 giugno prossimi. Saranno nove le aziende italiane che esporranno nell'ambito della collettiva organizzata da UCINA, l'associazione aderente a Confindustria che rappresenta l'industria nautica italiana, e ICE (Istituto Commercio Estero).
Lo spazio espositivo della Collettiva Italiana ospiterà, in particolare, le seguenti aziende: CAN-SB Marine Plastics s.r.l., F.lli Razeto e Casareto s.p.a., Gallinea s.r.l., Marco s.p.a., Monteisola Corde s.n.c., Tessilmare s.r.l., Veleria San Giorgio s.r.l., oltre ai due stand istituzionali di UCINA e ICE. La presenza della nostra industria alla seconda edizione del Korea International Boat Show testimonia il ruolo che la nautica italiana svolge nell'ambito del panorama mondiale. L'intenso e articolato programma di attività all'estero che UCINA ogni anno sviluppa è coordinato con il Ministero dello Sviluppo Economico e l'ICE e prevede, oltre alla partecipazione a saloni esteri, missioni di operatori in nuovi mercati, azioni specifiche per il comparto cantieristico e per la formazione. In particolare, da gennaio 2009, l'industria nautica italiana è stata presente ai saloni di Düsseldorf, Miami, Mumbai, Dubai, Mosca e Shanghai occasione in cui l'Associazione si è candidata quale advisor dell'Associazione Nautica cinese in vista del prossimo Expo 2010.
Dopo il Korea International Boat Show, l'industria nautica italiana sarà presente al Festival International de la Plaisance di Cannes (9-14 settembre 2009), al Fort Lauderdale International Boat Show (27 ottobre - 2 novembre 2009) e al METS di Amsterdam (17-19 novembre 2009).
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti