giovedí, 10 settembre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

the ocean race atlantic    fiv    manifestazioni    libri    maxi yacht rolex cup    america's cup    attualità    flying dutchman    meteor    dinghy 12    sailgp    centomiglia   

COPA DEL REY

Copa del Rey: Vudu prende il largo

copa del rey vudu prende il largo
Roberto Imbastaro

La 44ª Copa del Rey MAPFRE entra nella sua fase più importante con classifiche ancora apertissime in quasi tutte le classi. A Palma di Maiorca si è conclusa la Serie Preliminare e da venerdì il campionato entra nella Final Series, dove ogni prova peserà ancora di più: i punteggi saranno moltiplicati per 1,5 e non sarà più possibile scartare alcun risultato. Un dettaglio che promette di cambiare gli equilibri fino all'ultima regata.

La terza giornata è stata caratterizzata da brezze leggere e instabili, tipiche della baia di Palma, che hanno costretto i tattici a continui cambi di strategia. Nonostante le condizioni variabili, il programma è stato completato per tutte le classi ORC e per i ClubSwan 42, mentre la Baleària Women's Cup ha proseguito il proprio intenso round robin.

Vudu prende il largo, Hispania resta in corsa

Nella classe regina Abanca ORC 0 il protagonista di giornata è stato l'italiano Vudu di Mauro Gestri. Due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership della classifica provvisoria con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco.

Michele Regolo, tattico di Vudu, ha commentato:

 

«Oggi abbiamo visto tutto il potenziale della barca. Credo che siamo riusciti a interpretare molto bene le diverse fasi del vento: prima è entrato il gradiente, poi la termica da sinistra e infine alcuni salti di vento da destra. Abbiamo avuto un'ottima velocità e nella seconda prova siamo riusciti a difendere efficacemente il lato sinistro del campo di regata. Quest'anno siamo in una forma decisamente migliore. Il lavoro sull'angolo di sbandamento ha fatto una grande differenza e ci permette di ottenere risultati con maggiore continuità. Sono i piccoli dettagli a fare la differenza».

Per Hispania, il TP52 della Armada Española timonato da Re Felipe VI, la giornata è stata più complicata. I piazzamenti (5° e 8°) hanno fatto scivolare l'equipaggio al quarto posto della generale, appena un punto dietro il podio. Un distacco minimo che lascia ancora intatte le possibilità di rimonta nelle ultime due giornate.

Nola conferma la leadership tra gli ORC A

Nella Sail Racing ORC A l'estone Nola continua a dettare il ritmo. Grazie a un secondo e a un primo posto, l'equipaggio di Taavet Hinrikus mantiene due punti di vantaggio sullo svedese Rán, mentre Elena Nova occupa la terza posizione con un margine ormai più consistente da recuperare.

Determinante, ancora una volta, il lavoro tattico di Hugo Rocha, capace di interpretare con precisione i continui cambi di direzione del vento.

Teatro del Soho torna davanti

La classifica della Uber ORC B cambia nuovamente volto. L'ingresso dello scarto permette al nuovo XR-41 Teatro del Soho San Miguel di Javier Banderas di cancellare il pesante risultato della regata costiera e, grazie a due vittorie consecutive, riprendersi la testa della classifica.

L'equipaggio guidato tatticamente da Luis Doreste arriva così alla Serie Finale con un vantaggio di 8,5 punti sul L'Immens e sul Máximo, appaiati alle sue spalle. Un margine importante ma non ancora decisivo, considerando il diverso peso delle regate conclusive.

Project Work sorprende negli ORC C

Anche la Azulmarino ORC C resta apertissima. Lo spagnolo Project Work, dopo il successo nella costiera del giorno precedente, sfrutta al meglio le condizioni leggere e conclude la Serie Preliminare in testa, seppure in perfetta parità con il tedesco Niramo. A un solo punto segue Earlybird, rendendo questa la classe probabilmente più incerta dell'intera manifestazione.

Nadir continua il monologo tra i ClubSwan 42

Se c'è una classe in cui emerge un vero dominatore, questa è quella dei ClubSwan 42. Il Nadir di Pedro Vaquer continua infatti una settimana quasi perfetta: secondo nella prima prova di giornata e vincitore della successiva, consolida il comando con cinque punti di vantaggio sullo Selene Alifax italiano e nove sul campione mondiale Pez de Abril. Il tattico Rayco Tabares, però, invita alla prudenza: nei monotipi basta una manovra sbagliata o una partenza meno brillante per cambiare completamente la classifica.

Baleària Women's Cup: dominio del team di casa

Prosegue senza esitazioni anche il cammino del Baleària Team RCNP, autentico riferimento della competizione femminile. Dopo ventiquattro match disputati nelle prime due giornate, il team guidato da María Bover ha conquistato otto vittorie e soltanto due secondi posti, costruendo un vantaggio di tredici punti sul Solgreen Les Roches. L'obiettivo ora è confermarsi fino alla Medal Race di sabato.

Tutto si decide nelle ultime due giornate

Con la Serie Preliminare ormai archiviata, la 44ª Copa del Rey MAPFRE entra nella fase che assegnerà i trofei. Da venerdì ogni errore potrà costare carissimo: senza possibilità di scartare risultati e con punteggi maggiorati, la regolarità diventerà l'elemento decisivo.

Le classifiche mostrano leader autorevoli ma non ancora irraggiungibili. Fa eccezione forse soltanto il Nadir nei ClubSwan 42, mentre nelle classi ORC ogni podio è ancora in discussione. Anche Hispania, con Re Felipe VI al timone, resta pienamente in corsa per un piazzamento di prestigio: un solo punto separa l'equipaggio spagnolo dal podio provvisorio e due giornate di regate possono ancora cambiare tutto.

 

 

 

 

 


06/08/2026 23:08:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

76ª CentoMiglia a Lulù: Tea Faoro prima donna timoniera-armatrice vincitrice della classica del Garda

Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour

The Ocean Race Atlantic, la flotta è partita: Malizia subito davanti

La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate

Yacht Club Adriaco, un mese di grande vela nel Golfo di Trieste

Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca

CentoMiglia del Garda, QFX firma il Trofeo Gargnano

Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione

The Ocean Race Atlantic, Malizia resta davanti dopo una notte tattica

Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica

The Ocean Race Atlantic: giornata dura ma Clapcich è in testa

È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic

Capo Horn, sei nuovi grandi della vela entrano nella Hall of Fame

A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard

SailGP: tre vittorie e un podio a Valencia per Red Bull Italy

Tre vittorie nelle quattro regate di flotta e il terzo posto nella finale a quattro: il Red Bull Italy SailGP Team lascia Valencia con il primo podio della stagione, al termine del miglior weekend della squadra nella Season 6 del Rolex SailGP Championship

Porto Cervo: partita la Maxi Yacht Rolex Cup

Capricorno e Northstar III primi leader dei rispettivi campionati del mondo

The Ocean Race Atlantic: la giornata più dura

La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci