Prosegue a ritmo incalzante l'avventura del giro di Sicilia a vela, III edizione della Targa Florio del Mare organizzata dallo Yacht Club Favignana.
In testa a Giardini Naxos, secondo dei quattro pit-stop previsti, si è presentato l'Este 40 di Matteo Miceli che sta regatando in doppio insieme a Marzio Dotti. Il Class 40 oceanico, che corre sotto il guidone dello Yacht Club Favignana, ha accusato nella notte un'avaria all'alternatore di marcia mentre, per fortuna, a bordo sono riusciti a far ripartire il pilota automatico che era andato in avaria alla partenza.
Notte movimentata con molte "botte" prese dalla imbarcazioni, che hanno incontrato 25 nodi di vento al passaggio dello stretto di Messina. Anche Oxidiana, di Ignazio Cosumano, ha rotto uno strallo, che ha riparato durante il pit-stop dove è giunta in seconda posizione. Al terzo posto Aida, di Giovanni Calandrino, che sta seguendo come un'ombra Oxidiana in un lunghissimo match race, per cercare di scalare la classifica. Sono in vista di Giardini Naxos anche Nigno, di Peppe Fornich, e Bulbo Matto, di Fulvio Croce. Anche Elifly, di Sergio Cosentino, sta per giungere in porto per i 30' di sosta. Il mare ha presentato il conto anche a Kyra che ieri è dovuta rientrare a Cefalù ritirandosi.
Se la classifica overall prende forma, non altrettanto si può dire di quella in tempo compensato che potrebbe riservare molte sorprese.
Al momento Matteo Miceli procede a circa 6,9 nodi e si trova già all'altezza di Aci Castello diretto verso Marzamemi, terzo pit-stop della regata con il vento in poppa e la prua a 185°.
Anche Oxidiana e Aida sono uscite da Giardini Naxos e puntano verso sud con velocità al momento inferiori, intorno ai 4 nodi. Il distacco tra l'Este 40 e gli inseguitori è ora cresciuto intorno alle 10 miglia.
L'ultima parte del percorso, soprattutto da Marzamemi a Sciacca, si preannuncia impegnativa, perché gli equipaggi potrebbero doverla affrontare tutta di bolina.
Il servizio meteo per la regata viene impeccabilmente fornito dall'Ufficio Meteo del 37° Stormo dell'Aeronautica Militare di Trapani Birgi.In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
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