Vela, targa Florio del Mare - Tutto regolare fino a Marzamemi per la Targa Florio del Mare. Alle 11:21 di ieri sera Matteo Miceli e Marzio Dotti si sono presentati per primi al suggestivo pit-stop notturno seguiti dai loro instancabili delfini Oxidiana ed Aida. Via via tutti gli altri con Bulbo Matto nelle retrovie e che, di conseguenza, è stato l’ultimo a lasciare il porto di Marzamemi.
Ma verso Capo Passero il vento si è preso una bella vacanza, durata fino a questa mattina. Alle 9:00 le barche erano praticamente tutte insieme e solo ora la matassa inizia a districarsi. Chi è rimasto sotto costa, come Oxidiana e Nigno sta ancora soffrendo, mentre chi ha deciso di portarsi al largo ora sta procedendo al lasco a velocità intorno ai sei nodi. Bulbo Matto di Fulvio Croce è stato il primo a capire l’evoluzione meteo ed è rientrato in corsa appaiando l’Este 40 di Matteo Miceli. Insieme a loro Aida e Wingtsun II. Le barche sono ora al largo di Marina di Modica e si stanno dirigendo verso Sciacca.
Cosa fare ora? Tenersi al largo o entrare nel golfo di Gela? Il vento per ora è di circa 10 nodi da est, ma girerà da sud-est rinforzando fino a 15 nodi. Potrebbe quindi entrare nel golfo rinforzandosi verso la costa ed offrendo un vantaggio a chi decidesse di cavalcare questa opzione. Ma per l’ufficio meteo dell’Aeronautica Militare del 37° stormo di Trapani Birgi l’opzione più sicura è quella di starsene al largo e tirare diritto fino a Sciacca prima che il meteo cambi completamente. Dopo Mazara, infatti, è previsto un vento da ovest-nord-ovest che investirà i regatanti con raffiche sempre più forti fino ad arrivare a 30 nodi. Si preannuncia un arrivo a Favignana davvero “in salita”.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand