domenica, 21 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

dinghy 12    giraglia    wing foil    optimist    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich   

TARGA FLORIO DEL MARE

Targa Florio del Mare: il vento spariglia la flotta

targa florio del mare il vento spariglia la flotta
Roberto Imbastaro

Vela, targa Florio del Mare - Tutto regolare fino a Marzamemi per la Targa Florio del Mare. Alle 11:21 di ieri sera Matteo Miceli e Marzio Dotti si sono presentati per primi al suggestivo pit-stop notturno seguiti dai loro instancabili delfini Oxidiana ed Aida. Via via tutti gli altri con Bulbo Matto nelle retrovie e che, di conseguenza, è stato l’ultimo a lasciare il porto di Marzamemi.

Ma verso Capo Passero il vento si è preso una bella vacanza, durata fino a questa mattina. Alle 9:00 le barche erano praticamente tutte insieme e solo ora la matassa inizia a districarsi. Chi è rimasto sotto costa, come Oxidiana e Nigno sta ancora soffrendo, mentre chi ha deciso di portarsi al largo ora sta procedendo al lasco a velocità intorno ai sei nodi. Bulbo Matto di Fulvio Croce è stato il primo a capire l’evoluzione meteo ed è rientrato in corsa appaiando l’Este 40 di Matteo Miceli. Insieme a loro Aida e Wingtsun II. Le barche sono ora al largo di Marina di Modica e si stanno dirigendo verso Sciacca.

Cosa fare ora? Tenersi al largo o entrare nel golfo di Gela? Il vento per ora è di circa 10 nodi da est, ma girerà da sud-est rinforzando fino a 15 nodi. Potrebbe quindi entrare nel golfo rinforzandosi verso la costa ed offrendo un vantaggio a chi decidesse di cavalcare questa opzione. Ma per l’ufficio meteo dell’Aeronautica Militare del 37° stormo di Trapani Birgi l’opzione più sicura è quella di starsene al largo e tirare diritto fino a Sciacca prima che il meteo cambi completamente. Dopo Mazara, infatti, è previsto un vento da ovest-nord-ovest che investirà i regatanti con raffiche sempre più forti fino ad arrivare a 30 nodi. Si preannuncia un arrivo a Favignana davvero “in salita”.


14/05/2010 20:11:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci