mercoledí, 3 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

circoli velici    solitaire du figaro    regate    cnsm    la cinquecento    yacht club costa smeralda    open skiff    rs aero    scuola vela    sailgp    optimist    151 miglia    meteor    vendee arctique   

SYDNEY HOBART

Sydney-Hobart: un'altra Wild (Rose) vince in overall

sydney hobart un altra wild rose vince in overall
Roberto Imbastaro

Per vincere una Sydney-Hobart devi essere Bob Oatley o, almeno, aver comprato una sua barca usata. Non bastava l’ottava Line Honours con Wild Oats XI! Il mitico Bob ha voluto mettere il sigillo anche sulla Tattersall’s Cup, vinta da una sua vecchia barca, Wild Rose, costruita nel 1985 e venduta nel 1991 a Roger Hickman. Per l’occasione, avrà anche messo da parte il suo Luna Rosa, un vino rosato dall’improbabile nome (per tacer del gusto), e aperto in gran segreto uno Chateauneuf du Pape del 1990 rischiando, se scoperto, la reputazione delle sue cantine. D'altronde una soddisfazione così non capita tutti i giorni.

La vecchia e "selvaggia rosa" ha impiegato 3 giorni, 7 ore, 4 minuti e 43 secondi a completare le leggendarie 628 miglia nautiche che separano Sydney da Hobart, per la felicità incontenibile di Hickman che di Hobart è nativo. "Fantastico, meraviglioso, surreale, e non siamo nemmeno affondati! Sono così entusiasta. Ogni sportivo, vecchio o giovane, ama la sensazione di competere e vincere. "

Hickman ha due comproprietari, che vanno citati, Bruce Foye e Lance Peckman, così come va elogiato tutto l’equipaggio, composto da 6 donne e otto uomini e anche da un bel po’ di familiari, ovvero la sorella e il fratello di Hickman e così via. Insomma vincere la Sydney-Hobart con un Farr 43, ovvero la barca della domenica, si può. Magari alla 37ma partecipazione, perché Hichman non è certo un pivellino, ma si può. Hickman è un concorrente agguerrito: "La Rolex Sydney Hobart è qualcosa che devi fare -  racconta dopo la vittoria – perché si dice che è il Everest dello yachting, per il cameratismo, per la sfida o per la solitudine di essere sul mare. E' meraviglioso che così tante persone possano godere di questo, dai maxi alle piccole barche di legno. Sono contento di aver fatto più di metà delle 70 Sydney-Hobart; quest'anno è un grande traguardo, mostra la creatività della gente di settanta anni fa e gli enormi progressi che sono stati fatti”.

Abbiamo però un eroe di questa corsa che non possiamo non citare. Solo per un caso, ovvero per un calo di vento all’ultimo minuto, non ha vinto in overall la barca più piccola (9 metri) e più vecchia (80 anni) iscritta quest’anno, Maluka of Kermandie,  di Sean Langman. Chapeau!


30/12/2014 10:13:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: Moat e Liberty Squared dominano il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

Golden Globe Race 2026: una piccola apertura alla tecnologia

Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti

SailGp: dopo la "sbornia" romana si fa rotta su New York

SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela

IMA Maxi European Championship: classifica cortissima a Sorrento

Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli

Porto Cervo: la Giorgio Armani Superyacht Regatta si apre con una giornata perfetta

Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Caorle: domani Cinquecento Miglia, oggi Cinquecento "canoce"

Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo

Vendée Arctique 2026: aperto il villaggio, parte ufficialmente la corsa verso il Grande Nord

La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci