Un bel commento australiano ha accompagnato il quarto posto di Giovanni Soldini: “Se siete alla ricerca di una lezione su come navigare in una gara come la Sydney-Hobart, su cosa fare e cosa non fare, non guardare ad altro che al maestro italiano Giovanni Soldini. Dimenticatevi solo della sua partenza”.
In effetti l’uomo seminudo calato in acqua con la barca sbandata per sbrogliare le cime sul timone ha fatto il giro del mondo. Incidente a parte, Giovanni e i suoi hanno fatto una gara superba.
Qui esaltano il ruolo di Pierre Casiraghi, ma si sa che un principe di sangue reale fa sempre notizia e richiama l’attenzione. Più che come velista viene presentato come nipote della principessa Grace e figlio di Carolina di Monaco. Ma in barca anche lui si è sporcato le mani come gli altri.
"Penso che abbiamo giocato molto bene con il fronte freddo - ha detto Soldini all’arrivo – e credo che sia stata una buona idea quella di andare ad est perché il vento stava girando a sud, sud-est e quindi abbiamo preso una buona posizione. Non è stata una buona idea, invece, quella di risalire il vento molto stretto. Abbiamo navigato tutto il tempo a 15-16 nodi e 60 gradi. Abbiamo fatto lo stesso sulle altre mura. Poi è arrivata l'alta pressione ed è stato un disastro. Non abbiamo un code zero su questa barca. Quando il vento è molto leggero ... siamo solo bloccati lì. Siamo rimasti fermi per troppe ore".
Pierre Casiraghi era ovviamente in estasi:” E’ stata una gara fantastica; la Sydney-Hobart è davvero all'altezza della sua reputazione. Maserati è stata sempre costante, una barca forte in caso di maltempo. Mi piacerebbe farlo di nuovo. Vedremo l'anno prossimo o l'anno dopo. E' importante avere la barca giusta e la squadra giusta". Nel frattempo, Soldini cazzeggiava un po’ con tutti, accampando scuse sul fatto che non sarà sicuramente presente il prossimo anno:”Mi piacerebbe tornare, ma è lontano dall'Europa, questo è il problema. Ci vuole tanta organizzazione. Abbiamo portato la barca dall’Italia a qui. Non è proprio vicino”.
E alla fine una battuta che ha posto fine alle insistenze degli australiano:” Potrei tornare ma non tutti gli anni, altrimenti mio moglie mi ucciderebbe”. Risata generale e via verso nuove avventure. Quella con il VOR 70, probabilmente, finisce qui in Tasmania.
Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita
Si chiude con le Medal Series il Campionato del Mondo 49er, 49erFX e Nacra 17 nella Baia di Quiberon. L’Italia festeggia il titolo iridato nel Nacra 17 con Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei
A guidare la corsa da lunedì pomeriggio è Nicolas Lunven su PRB, autore di un inizio di regata molto solido. Alle sue spalle naviga il vincitore dell’edizione 2024 Tom Dolan, seguito a stretto contatto da Loïs Berrehar
Nonostante la forte libecciata e il mare grosso, che ha impedito a diverse imbarcazioni di raggiungere l’insenatura delle Grazie di Porto Venere, si è riusciti a disputare “Le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
North Sails Apparel ha annunciato oggi una nuovissima partnership con GB1, il team britannico dell'America’s Cup, che rappresenta il Challenger of Record, Royal Yacht Squadron Racing Ltd, per la 38ª America’s Cup Louis Vuitton
Sono capaci di disegnare traiettorie uniche: il team di Women and Youth di Luna Rossa ha stupito ancora aggiudicandosi la terza regata di giornata, quella che garantisce loro una chance enorme per il match race di domani contro Emirates
Vento leggero e tattica rivoluzionano la regata dopo 48 ore vissute al limite tra raffiche e onde violente: il problema ora è opposto: trovare vento, preservare concentrazione e scegliere la rotta giusta
Per le regate di Cagliari Alinghi ha scelto la coppia al timone composta da Paul Goodison (GBR), skipper e timoniere, e da Phil Robertson (NZL) e i trimmer Nicolas Rolaz (SUI) e Pietro Sibello (ITA)
Un viaggio nel tempo attende il pubblico di visitatori da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026 presso lo Yacht Club Sanremo, quando una quarantina di imbarcazioni a vela d’epoca e classiche animeranno la seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali.
Lungo le banchine del Classic Boat Show si sono mostrate al pubblico imbarcazioni storiche di tutti i generi, di lunghezza compresa tra 9 e oltre 50 metri