sabato, 3 ottobre 2026

SUZUKI

Suzuki Diagnostic System Mobile: l’intervento a portata di App

E se il vostro motore fuoribordo un giorno cominciasse a parlare? Fantascienza? Forse no, almeno osservando come la tecnologia sta modificando le macchine e il loro rapporto con gli uomini.
Una dimostrazione sta nel nuovo sistema Diagnostic System Mobile, recentemente rilasciato da Suzuki, che si propone come puntuale interfaccia fra la storia e la vita del motore, l’utente - con la sua voglia di sapere, di conoscere - e soprattutto il centro di assistenza, che dell’unità deve conoscere veramente tutto per poter eventualmente intervenire e mantenerla in piena efficienza.
Nella nautica del boom economico, il rapporto “fuoribordo – pilota – officina” era legato alla percezione e interpretazione sensoriale di segnali tipici del motore quali il rumore, la fumosità, oppure, al massimo, la presenza o meno dello zampillo d’acqua del circuito di raffreddamento; negli anni ‘80 e ’90, sulle plance delle nostre barche comparvero i primi strumenti analogici, poi le spie luminose e i cicalini, ma tutto di precisione abbastanza empirica e assolutamente non sufficiente a offrire un servizio di diagnostica.
Con il nuovo millennio, finalmente, grazie all’avvento dell’elettronica, sono arrivati gli strumenti digitali, dei veri e propri sistemi di monitoraggio sempre più affidabili e efficienti, che hanno elevato gli standard in termini di messe d’informazioni, di precisione e quindi attendibilità. Dalle centraline e grazie ad appositi strumenti, si è riusciti ad ottenere informazioni complete di ogni unità, in maniera inconfutabile e precisa. Purtroppo, anche in questo caso, è sempre stato necessario un intervento oneroso in termini di costi e tempi, in quanto per ottenere dati diagnostici si deve portare il motore in officina, oppure un tecnico d’officina deve recarsi alla barca, anche solo per il semplice monitoraggio, per scaricare i dati dalla centralina del motore.
In Suzuki, dove si lavora sempre con l’obiettivo di offrire il meglio alla propria Clientela, la difficoltà dell’ottenimento dei dati è stata affrontata e risolta con una soluzione ingegnosa, brillante, e al contempo molto semplice e decisamente all’avanguardia: la creazione di una “applicazione diagnostica”.
Il Suzuki Diagnostic System Mobile si basa su un’applicazione gratuita - oggi disponibile per apparati iOS, quindi Apple, e a breve anche per device Android – grazie alla quale l’utente può acquisire tutte le informazioni sul motore semplicemente inquadrando e memorizzando un codice QR (Quick Response Code).
Il codice a barre bidimensionale viene generato dalla stessa centralina elettronica del motore, che lo invia al display multifunzione MFG, di cui dispongono tutti i motori fuoribordo Suzuki, dal DF9.9B al DF350A.
All’utente basterà avviare l’applicazione sullo smartphone, inquadrare il codice QR sul display, memorizzarlo sul proprio telefono come immagine e allegare la stessa a una mail da inviare alla propria officina di fiducia.
Grazie al QR code, il servizio di assistenza otterrà le informazioni salienti che riguardano il fuoribordo come il modello, l’anno di costruzione e il numero di matricola, ma anche quelli “storici”, riguardanti il suo funzionamento, le ore di moto effettuate e a quanti giri/min, eventuali anomalie registrate, il tempo intercorso dall’ultimo cambio d’olio ecc.
Il Suzuki Diagnostic System Mobile segna, dunque, un nuovo importante passo nell’efficacia con la quale Suzuki e la propria rete di assistenza riusciranno a essere presenti al fianco dei loro Clienti. Con l’utilizzo dell’applicazione, i tecnici Suzuki verranno informati in tempo reale sullo stato di forma di ogni singolo fuoribordo, riducendo ulteriormente i tempi di un eventuale intervento e rendendo lo stesso ancora più efficace, con la piena soddisfazione del Cliente.
Suzuki ha da tempo messo in atto una serie di iniziative “Customer Care” tutte mirate a mettere il proprio Cliente in una posizione di privilegio, dove possa percepire realmente la vicinanza della casa madre nell’utilizzo del proprio fuoribordo. Ricordiamo il “My Suzuki”, ovvero l’area privata, all’interno del portale marine.suzuki.it, riservata ai possessori di motori Suzuki, dov’è possibile consultare in tempo reale le informazioni e la storia del proprio motore, l’agenda on-line e alcuni documenti scaricabili, come il suo certificato di garanzia. Un servizio che avvalora la capillarità della rete dei Concessionari e dei centri d’assistenza Suzuki, presenti in tutta Italia, in grado di intervenire sul motore in modo professionale, utilizzando solo ricambi originali Suzuki, realizzati con i massimi standard qualitativi che contraddistinguono la propria gamma, “The Ultimate Four Stroke Outboard”, ovvero quella dei migliori fuoribordo quattro tempi presenti sul mercato.
I fuoribordo Suzuki sono dei veri e propri gioielli di tecnologia e come tali hanno la necessità di essere non solo garantiti, ma anche protetti. Suzuki ha avviato una campagna denominata Suzuki DOC, realizzata ponendo il proprio Cliente al centro dell’attenzione. Sulla gamma dei motori fuoribordo Suzuki, dal compatto DF8A al più potente, e appena svelato, DF350A, in caso di furto durante il primo anno dall'immatricolazione del fuoribordo, il programma Suzuki DOC permette al Cliente di riceverne uno nuovo in tempi brevissimi e senza costi aggiuntivi. Una copertura assicurativa di eccezionale valore, unica, che permetterà al Cliente di vivere un’estate serena, sapendo che nella malaugurata ipotesi gli venga sottratto il motore, Suzuki lo sostituirà subito con un altro identico.


04/07/2017 12:51:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Les Voiles di Saint-Tropez, spettacolo nel Golfo

Vento tra 15 e 20 nodi, sole e 251 equipaggi in acqua per una giornata intensa. Al via anche le 77 barche della flotta Tradition, mentre NorthStar III sorprende ancora tra i Maxi

Les Voiles de Saint-Tropez, il grande spettacolo è pronto: 51 Maxi e tre J Class in acqua

Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes

America’s Cup, a Napoli 1.294 nuovi tesserati FIV: l’effetto dei grandi eventi sulla passione per la vela

1.294 nuovi tesserati della Federazione Italiana Vela in Campania in una sola settimana, dal 22 al 28 settembre. È successo con il tennis, dove i successi di Jannik Sinner hanno contribuito a portare al tennis migliaia di giovani

America's Cup: ARC Team USA, da "underdog" a protagonista

La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».

Alinghi, finale amaro a Napoli: settimo posto per Tudor Team

Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima

Marco Pocci vince il tricolore RS21 a Scarlino

L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica

America's Cup: Luna Rossa conquista Napoli

Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand

66° Salone di Genova: oltre 1.000 barche e 215 novità

Dal ritorno a ottobre al rafforzamento della fascia alta, passando per multiscafi, business internazionale e una nuova Blue Arena dedicata ai giovani: Genova si prepara ad accogliere la nautica mondiale

Les Voiles de Saint-Tropez, partenza nel segno di Svea e Jethou

Sole, vento leggero e regate combattute nella prima giornata di prove per le flotte Modern e Maxi. Svea precede Rainbow tra i giganti della Coppa America, mentre Jethou si impone nei Maxi GP. Oggi entrano in acqua anche le barche della tradizione

Andrea Musone di "Freccia Blu" vince la RS21 Cup 2026

Andrea Musone, imprenditore riminese di 56 anni, direttore sportivo del Club Nautico Rimini, armatore e timoniere di “Freccia Blu” è il vincitore dell’edizione della RS21 Cup di vela Open, nel calendario Fiv, conclusa in Toscana a Scarlino

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci