domenica, 4 ottobre 2026

SUZUKI

Suzuki ti invita al Pescare Show di Vicenza

Suzuki Marine sarà presente al Pescare Show nel Padiglione 1 stand 280 mettendo in mostra alcuni dei motori che compongono la gamma dei tecnologici fuoribordo del costruttore giapponese. I motori Suzuki sono in grado di soddisfare tutte le esigenze dei pescatori sportivi, siano essi professionisti oppure neofiti, grazie alle numerose tecnologie presenti e all’uso intuitivo che è la base del concept progettuale, improntato alla massima chiarezza e semplicità d’uso.
La strumentalizzazione analogica o digitale (optional sui motori a partire da 9,9 cv e di serie sui motori con comandi Drive by Wire) fornisce informazioni puntuali e immediatamente comprensibili a colpo d’occhio, aumentando il livello di sicurezza a bordo dell’imbarcazione. Le leve di gas e marcia, sia meccaniche e soprattutto elettroniche, garantiscono una guida estremamente precisa dell’imbarcazione, fattore apprezzabile soprattutto nella concitazione per la cattura di pesci di taglia grossa.
Sui motori più piccoli, quelli trasportabili, che non prevedono l’installazione di una console di guida, oppure nel caso si tratti di motori ausiliari utilizzati solo per la pesca, Suzuki ha messo a punto un sistema “user friendly” con tutti i comandi concentrati sulla barra di governo e dunque sempre a portata di mano.
La sofisticata elettronica che sovraintende il corretto funzionamento dei motori Suzuki, nei modelli a partire dai 9,9 cv e fino al top di gamma DF350A, consente anche l’installazione del pannello “troll mode”. Questo è un accessorio indispensabile soprattutto per quei pescatori che si cimentano nella traina, in quanto permette di regolare a piacimento la velocità minima dell’imbarcazione, agevolando quindi sia la pesca con esche vive sia con gli artificiali.
Ma l’interazione pescatore/fuoribordo Suzuki va anche oltre!
Sempre per i fuoribordo da 9,9 a 350 cv è infatti disponibile il Suzuki Diagnostic System Mobile, sistema basato su un’applicazione gratuita per smartphone, grazie alla quale l’utente può acquisire tutte le informazioni sul funzionamento del motore semplicemente inquadrando e memorizzando un codice QR (Quick Response Code). Detto codice è generato dalla stessa centralina elettronica del motore che lo invia al display multifunzione Suzuki posizionato sulla console: basterà inquadrare questo codice con l’APP SDSM, che questa lo invierà, tramite messaggio email, all’officina di fiducia e con esso tutte le informazioni necessarie ai tecnici per consentire di formulare in remoto una diagnosi del propulsore.
Se parliamo di caratteristiche che possono avere un peso importante sui costi di gestione dell’insieme barca/motore, specie quando il pescatore fa un uso intensivo della propria fishing machine, allora entra in gioco il sistema Suzuki Lean Burn.
Sempre a partire dal DF9.9B, tutti i fuoribordo Suzuki sono dotati del sistema a combustione magra brevettato da Suzuki, che ha pochi raffronti in quanto a rendimento. Basato su una sofisticata, e al contempo affidabile elettronica, che misura istante per istante una serie di parametri legati al funzionamento del motore (come il carico cui è sottoposto, l’apertura del gas, i dati ambientali), il sistema è in grado di calcolare in anticipo e con straordinaria precisione quanta benzina deve essere immessa dal sistema di iniezione all’interno delle camere di combustione, rispetto alla quantità di aria necessaria affinché la combustione stessa risulti quanto più efficiente e ottimizzata.
Per rendere più efficace il concetto, riportiamo un esempio: con un motore dotato di sistema Lean Burn si consuma in media il 14% in meno rispetto a un motore che non lo ha. Se prendiamo il DF250AP e la sua tabella dei consumi a velocità di crociera, si denota che il sistema permette di risparmiare circa 3.800 euro ogni 500 ore di navigazione.
Le caratteristiche sopra citate sono solo alcune delle peculiarità che caratterizzano i fuoribordo Suzuki e che rappresentano dei punti di forza per l’uso che generalmente ne fa un pescatore.
Allo stand Suzuki al Pescare Show di Vicenza dominerà il DF350A, il “re” della gamma Suzuki e del mercato, un V6 di 4.400 cc, un concentrato di tecnologia che col suo debutto ha portato il maggior numero d’innovazioni nel settore.
Rapporto di compressione degno di un motore preparato per le corse, 12,0:1, il più alto fra quelli invece di serie; sistema di aspirazione sofisticato ed efficace, con filtri e condotti capaci di rendere l’aria più asciutta e fresca, insomma più densa, per arrivare a erogare la potenza di 80 cv/litro; doppi iniettori della benzina e teste pistoni con lavorazione “peening”, per massimizzare la combustione nei cilindri; scatola del cambio miniaturizzata per migliorare l’idrodinamica del piede; sistema di propulsione a doppia elica, Suzuki Dual Prop, unico per i fuoribordo oggi in commercio, per poter scaricare in acqua con più efficacia tutta l’esuberanza della meccanica. Queste sono solo alcune delle fiche tecniche di questo 350 cv, un motore capace di partenze brucianti, accelerazioni mozzafiato, velocità di crociera sostenute e consumi, invece, incredibilmente contenuti.
Un fuoribordo che, per l’occasione, sarà presentato sulla poppa di un fisherman d’eccezione, l’AL Custom 25 di Marco Valerio Alessandrini. Lui è una vera star del web, un pescatore professionista (altura e drifting) molto seguito per le sue catture, che utilizzerà barca e motore nei prossimi eventi sportivi nella categoria Big Game in qualità di team ufficiale Suzuki – Idefix.
La barca si distinguerà per una livrea esclusiva che sarà realizzata da ExtremeWrap, brand dell’industria poligrafica Leaderform. L’azienda specializzata in wrapping, ovvero la pellicolazione di barche e accessori, sarà l’ospite speciale dello stand Suzuki trasformandolo nel palcoscenico delle attività di Live ShoWrap, un vero e proprio show della personalizzazione e protezione dello scafo, e dove l’AL Custom 25 e il Suzuki DF350A saranno i guest star con la loro customizzazione “Suzuki – Idefix” in diretta fiera.
“Non vedo l’ora di assistere alla personalizzazione del mio AL Custom 25 e del suo Suzuki DF350A – afferma Marco Valerio Alessandrini - sarà una sorta di battesimo, spero propiziatorio per tante incredibili battute di pesca. La mia barca ha le caratteristiche del fisherman nell’accezione più tecnica del termine, a partire dalla costruzione in gran parte eseguita utilizzando fibra di carbonio. Una barca robustissima e leggera, dove la spinta del DF350A e l’ottima presa in acqua, grazie al sistema propulsivo a doppia elica di cui è dotato, saranno in grado di fare ulteriormente la differenza. Nelle gare è importante accorciare quanto più possibile i tempi per raggiungere gli spot di pesca e poi fare ritorno in porto. Si ha più tempo da trascorrere con le lenze in acqua e quindi anche più chance di trovare le prede. Per questo motivo ho scelto il Suzuki DF350A, perché le mie partenze saranno sempre fulminee e anche con mare mosso il mio AL 25 avrà a disposizione sempre la giusta potenza e coppia per mettere in risalto la geometria della sua carena. Per me che sono soprattutto un trainista – aggiunge Marco Valerio Alessandrini, noto anche per la PelagiChef, la sua scuola di cucina di pesce – anche la stabilità di rotta garantita dal sistema a doppia elica del DF350A, di fatto neutro nella spinta in acqua, è stato un importante fattore nella scelta del motore”.
Altra attrattiva presente nello stand al Pescare Show di Vicenza è rappresentata da due gommoni Focchi 730 Pro Fish, che saranno esposti con fuoribordo Suzuki sulla poppa. Uno sarà mostrato nella versione Drifting motorizzato con un DF300AP, mentre l’altro è il gommone del team Demolition Tuna di Alessio Smerilli, anche lui testimonial Suzuki e team ufficiale nel mondo della pesca, un angler pro specializzato nella pesca a spinning d’altura.
Alessio Smerilli ha scelto il Suzuki DF250AP perché “tutto è nato dalla necessità di avere affidabilità, bassi consumi e alte prestazioni – ha detto il leader del Demolition Tuna – ed ecco che la scelta è stata facile: Suzuki. La mia esperienza mi porta a confermare che il Suzuki DF250AP è leader sul mercato e abbinato al battello 730 focchi Pro Fish è attualmente il modello che ti permette di fare i 60 nodi in qualsiasi condizione di mare e viaggiare ad una velocità di crociera di 34 nodi con appena 29 litri ora di consumo! Una delle caratteristiche che ho apprezzato maggiormente nella serie dei motori Suzuki Drive by Wire – continua Smerilli - è la facilità di utilizzo, grazie ai comandi elettronici e alla strumentazione di bordo, che si interfaccia facilmente con tutte i nostri strumenti di pesca e non solo!! Sono molto contento dei risultati raggiunti finora e spero di fare ancora meglio negli anni a venire. Sono molto orgoglioso di far parte di questo fantastico Team!”
Nell’area espositiva Suzuki Marine ci saranno anche un DF200AP con livrea Nebular Black, un DF100B di color White e un DF40A Nebular Black, un tre cilindri in linea ideale per chi ricerca una barca da pesca da poter condurre senza patente. I fuoribordo Suzuki di potenza compresa fra i 40 e i 350 cv sono disponibili nella colorazione White al medesimo prezzo di listino delle versioni Nebular Black. Il DF100B, ultimo arrivato sul mercato, è nuovamente testimonial del livello tecnologico raggiunto dai propulsori Suzuki: infatti nella propria fascia di potenza, 100 cv, è il motore più leggero della categoria.


19/02/2018 17:31:00 © riproduzione riservata






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