Lunedì 7 giugno alle 21:00 a Palazzo del Duca, Sala del Trono, la Lega Navale, con il patrocinio del Comune di Senigallia, presenterà Andrea Stella, il protagonista di una straordinaria esperienza di mare, ma soprattutto di vita, che si è avverata attraverso l’incredibile realizzazione di un sogno divenuto realtà.
Andrea era un ragazzo normale, ma nel 2000 durante un viaggio-premio a Miami per il conseguimento della sua laurea resta coinvolto senza alcuna colpa in una rapina: i malviventi sparano, lo colpiscono alla colonna spinale e da quel momento è costretto su una sedia a rotelle.
Con l’aiuto della sua famiglia e di numerose persone che hanno creduto nella realizzazione del suo sogno, Andrea torna a navigare, come faceva prima dell’incidente, grazie ad un catamarano modificato per eliminare le barriere architettoniche. Gira l’Italia e il mondo e nel 2004 con Giovanni Soldini e Mauro Pelaschier torna a Miami a bordo della sua imbarcazione.
Ma Andrea non si ferma qui e spinto dalla considerazione che "se è stato possibile rendere usufruibile, comodo e funzionale un mezzo tradizionalmente inaccessibile come un catamarano, perché non utilizzare la stessa filosofia progettuale per migliorare gli standard di accessibilità delle nostre città, degli edifici e dei mezzi di trasporto? Perché in sintesi non si possono realizzare progetti integrati che consentano a tutti, indipendentemente da handicap o da limitazioni, di vivere meglio?” da vita all’associazione onlus “Lo Spirito di Stella”.
Oggi, Andrea e la sua associazione collaborano con varie università del territorio nazionale a progetti che hanno come scopo principale quello di abbattere le barriere culturali ed architettoniche per migliorare lo stile di vita di tutti, disabili e non. Promuovono concorsi per il reperimento di nuove idee in grado di migliorare la fruibilità degli spazi pubblici, domestici, scolastici, sportivi,ecc. ecc..
Grazie al suo catamarano ogni anno circa 700 persone, di cui 200 disabili, hanno l’opportunità di partecipare ad una scuola vela molto speciale, dove più che la didattica diventa importante acquisire consapevolezza di sé, dei propri mezzi per accettare e superare le proprie difficoltà.
La Lega Navale invita tutti coloro che sono interessati a partecipare all’evento e ringrazia Andrea Stella, la sua Associazione, il Comune di Senigallia e l’agriturismo “Il Lanternino” che ne hanno reso possibile la realizzazione.
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
4Monkeys, il Fat 26 di Giampietro Sforza, si è aggiudicato il XVII Rally della Laguna 2026, evento velico valido per il XVIII Trofeo “Il Briccolone” di Assonautica Venezia
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
In gara 421 atlete e atleti dai 9 ai 17 anni nelle derive Optimist, ILCA 4 e O’Pen Skiff e nel windsurf Techno 293
Le regate si disputano sullo stesso campo che ospiterà il Campionato Italiano, offrendo a equipaggi e comitato di regata un test in condizioni reali, dalle dinamiche di vento e corrente tipiche del basso Garda estivo alla logistica di partenze e percorsi
La Call for Young Sailors è finalizzata alla selezione di massimo quattro atleti che entreranno a far parte del programma Young Azzurra. Promossa dallo YCCS, l’iniziativa si rivolge a veliste e velisti di età compresa tra i 18 e i 25 anni
Dalla prudenza all'ottimismo: cosa raccontano i media francesi sul French Challenge verso la 38ª America's Cup
La 52 Super Series amplia i propri orizzonti e nel 2027 per la prima volta il circuito internazionale dei TP52 farà tappa in Asia, con due eventi in Thailandia, prima di tornare in Europa con due tappe italiane, Sorrento e Scarlino
Più progetto che risultati: così la stampa elvetica racconta il ritorno del Tudor Team Alinghi