Ritorna come ogni anno la “The Carnival Race” per le Classe 420&470 a Marina degli Aregai organizzata sia a terra che in mare dallo Yacht Club Sanremo.
Quest’anno gli equipaggi in gara che si sfideranno per 4 giorni nelle acque antistanti il porto di Marina degli Aregai a Santo Stefano al Mare sono 200, le Nazioni partecipanti 13 e le persone presenti saranno circa 500 tra atleti ed allenatori.
Una delle più grosse regate al mondo per la classe 420 che vede arrivare da tutta Europa i migliori equipaggi, trasformerà il porto di Marina degli Aregai in una grande festa, grazie anche alla preziosa collaborazione del Gruppo Cozzi Parodi che proprio in questi giorni ha stretto un accordo con D Marine leader nella gestione dei porti del mediterraneo.
I team portabandiera dello Yacht Club Sanremo sono 8 e cercheranno di ben figurare ed evidenziarsi nella disputa di queste dure prove in mare.
Gli iscritti verranno divisi in tre categorie: 420 men and mixed, Women, e classe 470.
Quattro giorni di sport e duello per questi 400 meravigliosi giovani atleti che in nome dello sport affronteranno le acque della nostra Riviera unica in Europa per le condizioni metereologiche che generalmente permetto di svolgere bellissime manifestazioni nell’arco di tutto l’anno.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin