Tradizionalmente organizzata dallo Yacht Club Sanremo, con il patrocinio del Comune di Sanremo, si è svolta la diciannovesima edizione della International Italian Dragon Cup Paul&Shark Trophy con ben 33 equipaggi provenienti da tutta Europa e caratterizzata da condizioni meteorologiche bellissime e vento variabile da est, da ovest e intensità tra i 6 e i 12 nodi che nei quattro giorni di regata hanno permesso lo svolgimento di ben 7 regate, al termine delle quali hanno vinto per soli tre punti i portacolori dello Yacht Club Sanremo DI ITA 79 condotti da Yevgeni Braslavets .
Durante i quattro giorni di regata i primi in classifica si sono alternati tra di loro ma al termine della regata, per soli 3 punti, si aggiudica il secondo posto UAE17, con timoniere il già campione del mondo Anatoly Loginov. Il terzo posto del podio va ai tedeschi di GER 62 con al timone Stephan Link.
Non sono mancati gli eventi sociali: ogni pomeriggio e sera i regatanti sono stati accolti da party dopo regata, tra i quali quello molto simpatico organizzato dal Circolo Velico Capo Verde.
Primi nella classifica Corinthian, ovvero non professionisti, sono gli svedesi di SWE 404, timonata da Karl Gustaf Lohr. La prima barca classica e’ ITA 49 JAVELIN, di Fabio Mangione.
Merita di essere menzionata Japetus, di Guido Garrone, una barca totalmente originale con l’attrezzatura dell’epoca che si è ben difesa in tutte le prove.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano