A noi, appassionati di enogastronomia, piace avere qualcosa di interessante da leggere ma non sempre troviamo quel che fa per noi. Ecco allora una breve lista di consigli per letture golose e, perché no, educative!
"Mangitalia" di Corrado Barberis, Donzelli Editore – Collana Virgola – Euro 19,50
Veramente particolare questo libro del professor Corrado Barberis, presidente dell'Istituto Nazionale di sociologia rurale. Edito da Donzelli, "Mangitalia" ci porta, regione per regione, alla scoperta delle più autentiche espressioni gastronomiche della nostra tradizione. Da nord a sud, Barberis ci racconta con amore e competenza le specialità che rappresentano i pilastri della cucina regionale, dalla Bagna Cauda piemontese al Casu Marzu di Sardegna, dalla Panarda aquilana alla salama ferrarese. Per ciascuna regione, tra curiosità storiche e citazioni letterarie, Barberis propone i piatti più famosi in una girandola di sapori e colori, raccontandoci le origini e le evoluzioni di tante delizie.
"q.b. La cucina quanto basta" di Sapo Matteucci – Editori Laterza – Collana "I Robinson Letture" - 14 euro
Un libro divertente, ironico, ben lontano dai tanti ricettari che popolano le librerie, rivolto a chi non pensa di essere uno chef, ma desidera cucinare per passione, per gioco, per amore... Matteucci, giornalista, coglie l'occasione per sfatare il mito del grande cuoco, dimostrando che è possibile imparare l'arte dei fornelli giocando con gli ingredienti e con le emozioni. Piatti semplici o più complessi, tradizionali o di pura invenzione, ma che trasudano passione e voglia di condividere il piacere della tavola con i propri cari. Scorrevole, ben scritto, allegro, il libro di Matteucci (che di nome fa Saporoso) è una lettura piacevole anche per quanti non vogliano cimentarsi con le pentole, ma solo sorridere un po'.
"Il Vino degli altri" di Andrea Scanzi, Mondadori Editore – Collana Saggi Blu – Euro 18,50
Andrea Scanzi, giornalista de La Stampa, sommelier e degustatore ufficiale, già autore dell'apprezzabile "Elogio dell'Invecchiamento", in questo nuovo lavoro ci porta alla scoperta di alcuni vini che, per motivi differenti, lo hanno profondamente emozionato. Non "migliori", per questo, ma semplicemente vini che hanno qualcosa da raccontare: un territorio, una tradizione, una filosofia, delle persone. Ideale tanto per gli esperti a caccia di aneddoti e curiosità, quanto per chi è agli inizi e vuole conoscere meglio i più famosi vini esteri.
"Sapere di Vino" di Giacomo Tachis – Mondadori – 18 euro
Giacomo Tachis, padre dei "supertuscan" più famosi al mondo, ci accompagna in un racconto pieno di sorprese tra vigneti, tradizioni storiche e geografiche, cultura gastronomica e creatività made in Italy, per svelarci tutti i segreti dei vini, dalla selezione delle migliori terre alla viticoltura, dalle tecniche di invecchiamento alla degustazione. Un libro per i più esperti, con qualche tecnicismo che può spaventare ma che allo stesso tempo ha il grande merito di mostrare il mondo del vino dall'interno, senza veli.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore