Recenti studi dell'Università Cattolica e della Fondazione Policlinico Gemelli di Roma rivelano la funzione di scudo anti-cancro della dieta mediterranea. Consumare infatti determinate porzioni alla settimana di frutta e verdura, legumi, pesce e carne ridurrebbe il rischio di tumore della testa e del collo (principalmente laringe, faringe e bocca), neoplasie tra le più diffuse.
«Sono davvero tanti gli alimenti della dieta mediterranea utili in questo senso», commenta Alessandro Circiello, presidente della Federazione italiana cuochi Regione Lazio. «E fondamentali sono le maniere in cui questi devono essere cucinati, per trarne il maggior beneficio possibile. Ad esempio, ho realizzato uno studio proprio in collaborazione con la Fondazione Gemelli sul broccolo. Questa verdura è fonte di sostanze nutritive fondamentali per la nostra salute, ma se bollita disperde l'80% delle sue caratteristiche, il 70% se fatta al vapore. Un modo perché disperda solo il 30% del suo valore nutritivo è cucinarla in padella, prima a fiamma moderata per un minuto, poi a fiamma media per altri cinque minuti, dopo aver aggiunto uno o due bicchieri d'acqua. Così facendo il broccolo conserva non soltanto le sue proprietà, ma si presenta anche con un bellissimo effetto cromatico e croccante al palato».
«Sempre nell'ottica della prevenzione di questo genere di patologie, è interessante aprire una parentesi sulla cottura della carne. Quando la si cuoce in padella, bisogna fare attenzione ad aggiungere l'olio solo in un secondo momento. Infatti, quando la padella, a 250°C, viene a contatto con la carne a 4°C circa, subisce uno sbalzo termico, stabilizzandosi a una temperatura di circa 170°C: a questo punto si aggiunge l'olio sopra la carne, in modo che non raggiunga temperature troppo alte, che lo porterebbero al suo punto di fumo, rendendolo quindi una sostanza cancerogena. Sono piccoli accorgimenti, che possono essere adottati tranquillamente in casa, e fare la differenza a livello di salute».
La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli
Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026
Un programma ricco e variegato quello che è stato presentato questa mattina dalla Compagnia della Vela nella sede sociale di San Marco, alla presenza di stampa, autorità, istituzioni e associazioni
La prima giornata del Nelson’s Cup ha mostrato l’intero spettro meteo caraibico: instabilità e groppi al mattino, seguiti da alisei in attenuazione nel pomeriggio
La prima giornata della classe IMA Maxi alla RORC Nelson’s Cup si è aperta con condizioni estreme nelle acque di Antigua e Barbuda, dove un violento groppo ha colpito la flotta pochi minuti prima della partenza delle 11.00
Mancano ormai pochi giorni alla prima tappa del Trofeo del Timoniere Assometeor 2026, che prenderà il via da Napoli nelle giornate del 21 e 22 febbraio nelle acque del Golfo partenopeo
Dopo dieci prove i campioni tricolore in carica guidano la classifica provvisoria anticipando Enjoy 2 di Luca Silvestri -al comando del Trofeo Lozzi- e Pelle Rossa del vicepresidente della Classe Italiana J24 Gianni Riccobono
Vittoria nella categoria mixed per l’equipaggio della Società Canottieri Garda Salò, che conquista anche il primo posto nella classifica femminile con Margherita Martarelli e Camilla Ceruti
Prosegue nel segno del grande spettacolo la RORC Nelson’s Cup Series 2026 ad Antigua. La 2a giornata di regate è stata caratterizzata da un vento da est stabile sui 16 nodi, leggermente più intenso rispetto all’esordio, e da uno splendido sole caraibico
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)