Si conclude un'altra settimana di regate spettacolari alla Fraglia Vela Riva con l'assegnazione del titolo continentale Melges 32, arrivato dopo 9 regate tiratissime, anche se non è stato possibile disputare l'ultima, forse decisiva regata domenica, per assenza di vento. I migliori nomi della vela Internazionale sono stati a bordo nel ruolo di tattici delle 17 barche presenti, che sul Garda Trentino hanno dato vero spettacolo, grazie alle proprietà performanti dei Melges 32. Nonostante il nulla di fatto di domenica le tre giornate piene disputate nei giorni precedenti sono state favolose, per i regatanti e per chi ha avuto la fortuna di assistere alle regate.
Da evidenziare che la Fraglia Vela Riva risulta essere l'unico circolo al mondo ad aver organizzato in tre settimane consecutive tre eventi distinti di livello internazionale, per ognuna delle classi one design del cantiere americano Melges Performance Sailboats, prima con i Melges 24, poi con i 20 e infine con i Melges 32, dando ancora appuntamento a fine agosto per i Mondiali Melges 20. Un ennesimo record che fa della Fraglia Vela Riva il circolo tra i più attivi al mondo, che organizza grandi eventi sia per i giovanissimi dell'Optimist, che per barche più grandi e performanti come i Melges o i J70, passando dalle classi olimpiche.
Soddisfazione dunque ai vertici della Fraglia Vela Riva, ma anche da parte di tutto lo staff a terra e in acqua che ha lavorato ininterrottamente in questi primi 20 gg di luglio tra una regata e l'altra con iscrizioni, coordinamento tra Comitato di regata e posa boe, organizzazione e gestione delle esigenze della classe Internazionale, così come di sponsors e regatanti. Un bel tour de force, che naturalmente non è finito perchè il week end prossimo è già in programma una tappa di Coppa Italia del nuovo monotipo J70, che a settembre avrà il suo primo appuntamento continentale.
Audi Melges 32 European Championships
Dopo tre giornate di sole e vento e 9 prove totali, il verdetto finale ha dato ragione a Robertissima di Tomasini Grinover con il sempre talentuoso Vasco Vascotto alla tattica: merito va alla sua regolarità con parziali mai andati oltre il sesto posto, che dal secondo giorno l'hanno portata al comando in una classifica comunque abbastanza corta, tanto che il secondo "Inga from Sweden" di Richard Goransson con Morgan Larson alla tattica e il terzo classificato finale, il russo Synergy GT con Michele Ivaldi alla tattica, hanno concluso in parità di punti. Per lo svedese i tre primi parziali conquistati in ciascuna giornata di regata non sono stati sufficienti per contrastare Robertissima, con una sola vittoria parziale, ma molto più regolare durante il Campionato. Più distaccato il giapponese Naofumi Kamei con "Mamma Aiuto", quarto a 12 punti dal podio. Buona performance per l'unica armatrice donnaClaudia Rossi, al timone di Wilma, con il locale Nicola Celon alla tattica.
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