La vela agonistica per diversamente abili sarà presto una realtà. Sta infatti nascendo in Friuli un progetto che si chiama Alpe Adria Sailing Tour 2009. Si avvarrà di una barca progettata e costruita nella nostra terra, e di uno staff di specialisti altamente qualificato, e sempre locale. L’idea, di sfondo non soltanto agonistico, ma anche sociale, si è sviluppata attorno al progetto velico della Europe Sailing Cup. Il progetto prevede l’utilizzo, in un campionato itinerante, del Twelve OD, uno scafo ideato dallo studio Lostuzzi di Torviscosa che ricalca, in dimensioni più limitate, gli stili e le proporzioni delle barche monoscafo della Coppa America. Il Twelve OD è una barca grintosa, veloce, che è stata già testata in mare, in ogni tipo di condizioni, da skipper del panorama velico mondiale, come il triestino Lorenzo Bressani, e i friulani Stefano e Alberto Rizzi. Questo scafo però, per i grandi spazi protetti in coperta, e in particolare in pozzetto, si confà anche a ospitare a bordo velisti non normodotati. Per questo obiettivo occorre però che la coperta dell’imbarcazione sia opportunamente attrezzata con seggiolini speciali. E’ per questo che Thomas J. Gozdecky, patron della Europe Sailing Corporation, ha riunito i progettisti dello studio Lostuzzi, i rappresentati del Centro internazionale di scienze meccaniche dell’Università di Udine, e il presidente del A.S.D. FAI SPORT, Giorgio Zanmarchi, al cantiere MAC s.c.s. Onlus di Premariacco (Udine), per studiare gli accorgimenti e le strutture con le quali attrezzare i Twelve OD da regata per i diversamente abili, e per approfondire i dettagli del progetto. Assieme a loro, esperti del mondo della vela e costruttori di attrezzature specialistiche per disabili della OFF-CARR di Padova. L’iniziativa della Europe Sailing Corporation ha suscitato l’interesse delle istituzioni sportive e territoriali. L’Alpe Adria Sailing Tour 2009 è infatti patrocinata dal CONI e dal Comitato Italiano Paraolimpico, dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Provincia di Udine, dall’Azienda sanitaria n.4 di Udine, dal Comitato Promotore ‘Senza Confini. L’obiettivo del progetto è quello di fare sì che anche i non normodotati possano essere parte integrante, in tutta sicurezza, di un equipaggio di normodotati. Secondo il presidente dell’A.S.D. FAI SPORT, Giorgio Zanmarchi, visti i risultati ottenuti finora in diverse discipline, con la vittoria anche di medaglie olimpiche da parte degli atleti non normodotati del A.S.D. FAI SPORT -“l’attività sportiva può stimolare in queste persone inizialmente in difficoltà una grande forza d’animo e una motivazione interiore che possono consentire loro di essere protagoniste nello sport”.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record