Torna sabato 9 dicembre l’appuntamento con il Trofeo Telethon. Giunta alla sua 26esima edizione, la regata testimonia l’ impegno sociale della Lega Navale di Napoli a favore della ricerca contro le malattie genetiche.
La manifestazione, organizzata in collaborazione con la Sezione Velica della Marina Militare, il Circolo Canottieri Napoli, l’Associazione dei Circoli Nautici della Campania, il Circolo Nautico di Torre del Greco, il Club Nautico della Vela e la Lega Navale sezione di Castellammare di Stabia, si svolgerà lungo un suggestivo percorso costiero che vedrà la partenza nello specchio d’acqua antistante il Castel dell’Ovo e proseguirà lungo via Caracciolo e la collina di Posillipo.
L’obiettivo è quello di raccogliere fondi per aiutare la ricerca a combattere le malattie genetiche.
Alla Fondazione Telethon, infatti, saranno devolute le quote di iscrizione delle imbarcazioni partecipanti, nonché i proventi della raccolta straordinaria di fondi - che verrà effettuata presso la base nautica della LNI del Molosiglio.
Importantissimo, quindi, raggiungere un gran numero di iscrizioni per offrire un aiuto concreto ai ricercatori di Telethon.
Ci sarà spazio, ovviamente, anche per la competizione.
Saranno premiati, infatti, i primi 3 classificati in Overall della categoria ORC Regata/Crociera; i primi 3 classificati in Overall della categoria ORC Gran Crociera; i primi 3 classificati della classe SPORTBOAT; i primi 3 classificati della classe MONOTIPO (se formeranno un gruppo) e i primi classificati delle categorie della classe METRICA.
La coppa challenge “Trofeo Telethon” sarà assegnata al 1° Classificato in Overall del gruppo più numeroso.
“Il Trofeo Telethon è uno di quegli appuntamenti irrinunciabili per la Lega Navale – sottolinea l’avv. Michele Sorrenti, commissario della Lega Navale di Napoli – Torniamo in mare con tanta voglia di regatare e di fare squadra, per offrire un aiuto concreto alla Fondazione Telethon e alla ricerca contro le malattie genetiche. Contiamo di iscrivere tante imbarcazioni, per rimanere fedeli alla tradizione che vede i nostri velisti sempre molto sensibili ad iniziative di carattere sociale. Sicuramente offriremo uno splendido colpo d’occhio a quanti, sabato, si troveranno a fare una passeggiata sul lungomare Caracciolo”. ph. Antonella Panella
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti