lunedí, 30 marzo 2026

SOLIDARIETÀ

Borse di lavoro per quattro "Scugnizzi a vela"

borse di lavoro per quattro quot scugnizzi vela quot
redazione

Si chiamano Lyone, Hashraf, Alberto, Sebastiano. Storie di esclusione che diventano inclusione grazie alla rete di "Life - Scugnizzi a vela", l'associazione che da venti anni persegue con i suoi volontari, grazie alla determinante logistica della Marina Militare, l'obiettivo di rendere autonomi e competenti i giovani che partecipano al "Laboratorio i mestieri del mare", ideato per favorire l’integrazione e la formazione dei giovani a rischio della Città Metropolitana di Napoli. 

 

Tunisino è Lyone, arrivato in Italia sui barconi, marocchino è Hashraf, napoletani Alberto e Sebastiano, arrestati per reati di rapina e droga. Quattro "scugnizzi" che hanno intrapreso un percorso formativo che ha acceso l'attenzione della Zurich e della Brain Refresh Lab, nell'ambito del progetto Fantatraining. Al loro programma di reinserimento, attraverso il lavoro dell'associazione che fa capo a Stefano Lanfranco sono stati donati assegni per un valore totale di oltre 2.500 euro. 

 

Nell'ambito di questo percorso formativo negli ultimi dodici mesi, grazie alla consolidata rete composta dalla Marina Militare, dal Ministero della Giustizia, dal  Comune di Napoli, dall'Autorità Portuale di Napoli, da LIBERA contro le mafie e dagli "Scugnizzi a vela", sono stati assunti quattro giovani provenienti sia dall'Area penale minorile della Campania e da Poggioreale, accolti e formati nel "Laboratorio i mestieri del mare", ospitato da quasi venti anni nel Quartier Generale della Marina Militare di Napoli. 

 

La rinascita avviene, spiega Lanfranco "attraverso il restauro di imbarcazioni a vela in legno appartenute alla Marina Militare e impiegate come vero e proprio materiale didattico nelle attività di laboratorio: una fantastica miscela di storia, cultura ed arte marinaresca che fa da innesco del processo di autostima dei ragazzi, e consente di creare una fantastica sinergia tra i giovani e storiche barche a vela in legno. I ragazzi vivono all’interno del Quartier Generale Marina Militare di Napoli, uno stage di “educazione civica” con il miglior modello rappresentativo che possa essere preso come riferimento. La realtà quotidiana dei nostri giovani è fatta di esempi “positivi”, di uomini e donne da imitare. 

 

Il punto finale è il reinserimento lavorativo attraverso etiche imprese del comparto portuale come il Gruppo Piloda, Costagliola, Fucina Italia di Piombino che inserirà lavorativamente Hashraf, F.lli La Rocca che assumerà Lyone. La consegna del contributo sotto veste di Borse di lavoro è avvenuta in una cerimonia al Circolo Ufficiali della Marina Militare di Napoli nell'ambito di un evento Zurich con Francesco Bargidirettore commerciale della compagnia assicurativa svizzera e Nazareno Notarini della Brain Refresh Lab, realtà specializzata in formazione che opera con un fine preciso: modificare alcuni aspetti comportamentali che un’azienda, un libero professionista o un imprenditore intendono migliorare. Quaranta i professionisti che vi hanno partecipato provenienti da tutta Italia, ma che hanno anche consegnato a loro volta un segno tangibile di riconoscenza e apprezzamento per i risultati di integrazione raggiunti. 

 

Le "Life bag" accompagneranno la rinascita dei giovani e saranno impiegate per provare a condurre una vita nella legalità a partire dall'ottenimento della patente di guida dell'auto e dello scooter, oltre ad altri significativi aiuti necessari per la loro ripartenza. Parole di incoraggiamento da parte del C.te C.V. Fabio Danese, il quale, anche a nome del Comandante Logistico della Marina Militare Amm. Sq. Salvatore Vitiello, ha espresso la vicinanza della Marina Militare agli "Scugnizzi a vela". Intervenuto il magistrato di Sorveglianza del Tribunale di Napoli Francesco Chiaromonte, che segue personalmente la formazione dei ragazzi, il quale ha rappresentato lo stato giuridico e le difficoltà incontrate nell'inserimento lavorativo.

 


27/09/2024 12:28:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

ScheriaCup24: ad Ischia una regata fuori dagli schemi

L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare

America's Cup: le ultime notizie sulla stampa italiana e internazionale

Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone

Al via la stagione di regate dello Yacht Club Toscana

Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate

America’s Cup: Andrea Tesei si unisce al team britannico GB1

Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup

In Puglia il J24 Jebedee con un equipaggio U25 guida il Campionato Zonale J24

Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani

Arcipelago 650, prima prova del Campionato Italiano Mini 6.50

Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat

24 Ore di San Marino: presentazione il 30/3 con Zorzi, Gamenara e Boninsegna

Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela

La Francia si "contamina": due spagnoli per l'America's Cup

Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel

Francesca Clapcich presenta la nuova livrea per la stagione 2026

La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura

Raduno nazionale RS Feva a Ravenna: tre giorni di vela e formazione

Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci