A metà dello UON SB20 World Champioship di Hamilton Island, in Australia, i russi di Oleg Zherebtsov con al timone Luka Rodion – campioni europei in carica – sono ancora in testa alla flotta dei 42 scafi. Una sola regata oggi a causa del vento che si è steso tardi sul campo di regata e che già spariva al passaggio degli ultimi equipaggi della flotta.
Sono stati eccellenti nelle manovre e hanno dimostrato di essere in grado di fare scelte tattiche da veri campioni i giovani di Bango Powered by SLAM di Ben Saxton, che hanno vinto l’unica regata di oggi andando ad avvicinarsi ai primi in generale. Gli australiani padroni di casa di Glenn Bourke restano al terzo posto, ma si allontanano di qualche punto dai secondi, con alle spalle una serie di equipaggi che gli fiatano sul collo.
Tra questi anche gli italiani Stenghele di Pietro Negri con Carlo Fracassoli alla barra e Chicco Fonda alla tattica, oggi incappati in un 22esimo che non rispecchia le loro capacità. Solo qualche punto in più, che però li butta fuori dai top10, i ragazzi del lago Maggiore di Altea (Racchelli, Bonini, Verna) che con il 13esimo di oggi, recuperano parte del danno fatto con il 24esimo di ieri. Restano alla 30esima posizione le ragazze, più un ragazzo, di Borgo Scoperto, e 10 posti più in bassi i quarti italiani in gioco, NURI di Andrea Zanforlin.
Domani sarà rispettato l’unico giorno di riposo della settimana, durante il quale i partecipanti potranno godersi la bellezza delle Whitsundays Islands. Le regate riprenderanno martedì 18 dicembre per poi concludersi giovedì 20.
Arca di Furio Benussi vince per la quarta volta consecutiva la Barcolana di Trieste, con 1858 imbarcazioni a vela al via
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Quattordici prove complessive a Su Siccu per i migliori dieci Under 13 e Under 17 della Ranking nazionale 2026. Sole e maestrale anche nella giornata conclusiva, con vento in aumento nelle ultime due regate
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato