Alle ore 5.14 di questa mattina, Giancarlo ha passato per primo la "porta" fissata dall'organizzazione a largo di Poto Calero (Arracife, Canarie) e resa punto di passaggio obbligatorio prima della rotta verso Pointe-à-Pitre.
Il secondo, Bertrand Delesne (Teamwork), ha passato lo stesso punto 4 ore dopo (esattamente alle 9,15), seguito dopo soli 30 minuti da Benoit Marie (benoitmatie.com).
Questo passaggio alle Canarie è praticamente coincidente con quella che inizialmente doveva essere la linea di arrivo della prima tappa della Mini Transat, la cui seconda metà (Sada-Arracife) è stata riunita con la seconda tappa (Arracife-Pointe-à-Pitre) in un'unica tappa di 3.700 miglia.
Viene quindi naturale fare un punto della situazione, da cui si rileva come nuovamente il distacco dato da Pedote al secondo in flotta sia di 4 ore.
E se il primo vantaggio era stato annullato per la cancellazione della validità della prima parte della regata (per cause meteo), adesso, non facendo tappa, ogni distanza nella classifica provvisoria è soggetta alle differenti condizioni meteo a cui ciascuna imbarcazione si troverà ad essere soggetta durante e dopo il passaggio dalle Canarie.
Ma solo le prime mille miglia sono state percorse: si apre adesso la seconda parte della più lunga tappa della Mini Transat che, ricordiamo, viene affrontata su imbarcazioni di 6,50 m, senza software di navigazione e senza alcun contatto a terra, ma solo con un VHF e una radio a onde corte per captare la meteo e il messaggio con classifica e meteo passato una volta al giorno dall'organizzazione.
Giancarlo e Prysmian stanno già passando oltre e si preparano ad attraversare l'Atlantico, ma dietro di lui molte imbarcazioni hanno segnalato la volontà di fare scalo ad Arracife: le Canarie rappresentano l'ultima possibilità di fare uno scalo tecnico che, come prevede il regolamento, deve durare minimo 12h e massimo 72.
E' dal 14 novembre mattina che Giancarlo mantiene la leadership della Mini Transat a bordo di Prysmian 747.
A causa di un cambiamento dell'intensità dei venti e agli effetti delle coste dell'arcipelago, la sua distanza dalla flotta è momentaneamente e giocoforza diminuita: all'uscita di tutte le imbarcazioni dalle Canarie sarà possibile fare un punto più preciso.
Intanto possiamo rilevare le che durante la notte le posizioni nella classifica provvisoria degli altri italiani sono rimaste invariate per Zambelli (Fonanot), Bona (Onlinesim.it) e Iacopini (Umpalumpa), mentre Fornaro (Raw News - jolie rouge) e Cuciuc (Your sail) hanno guadagnato rispettivamente una posizione sorpassando entrambi Aron Meder, che attualmente naviga a 1,6 nodi.
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