La acque del Garda Trentino di Torbole tornano ad animarsi con la flotta Melges. Questa settimana, da giovedì a domenica (12-14 luglio), tocca al 32 piedi (9 metri e 70 centimetri di lunghezza), la cui flottiglia presenta equipaggi di grande valore, skipper dal passato olimpico oppure alla America's Cup. Il Circolo Vela Torbole, animato dal presidente GianfrancoTonelli, continua così la sua ricca stagione 2013, contraddistinta, in questo mese di luglio dalle flotte, pensate dalla leggenda della vela Buddy Melges (Oro olimpico e vincitore della Coppa America con "America Cube" nel 1992) e firmate dai progettisti Reichel e Puig, oggi lo studio più titolato di tutto quanto il mondo velico. Il meglio del meglio sarà così in gara al largo di Torbole, località che tutti i timonieri considerano una delle capitali dell'espressione più agonistica della disciplina velica. Non certo un posto dove fare passerella in banchina, ma un luogo dove le brezze ci sono sempre, in abbondanza, grazie alla classica "Ora" del pomeriggio che quando soffia oltre i 10-12 nodi, qui viene considerata quasi debole. Le Audi Sailing Series del Melges 32 ripartono dopo le gare di Porto Ferraio, le acque dell'Elba, che hanno mandato tutti sul Garda con una giornata di anticipo, proprio per la mancanza del vento. La vittoria in quella occasione andò a "Fantastica", barca super lacustre con l'armatore e timoniere bresciano Lanfranco Cirillo, come pacchetto di mischia centrale tre marinai olimpici come il triestino Michele Paoletti, i veronesi Dede De Luca e Ciccio Celon, quest'ultimo nel team di "Alinghi" durante la vittoriosa Coppa America del 2007 a Valencia. Su "Fantastica" c'è anche il velista di casa, il torbolano Raimondo Tonelli, una presenza che darà ulteriore forza (e conoscenza del campo di gara) ad un team che spera di ripetersi nel Circuito Internazionale. Sul podio all'Elba salì anche la barca italo-svizzera "Robertissima" con Tomasini Grinover e il triestino Vasco Vascotto, altro uomo che ha vinto su tutti i mari e un po' in tutte le classi. Vengono poi tutti gli altri, e che altri, a cominciare da "Mascalzone Latino" che presenta Vincenzo Onorato e il triestino Gabriele Benussi, "Bombarda" con Pozzi-Bressani. "Torpyone" di Lupi-Sibello, ennesimo skipper olimpico della lunga serie di personaggi che battaglieranno nell'Ora del Garda Trentino fino a domenica pomeriggio.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio