Cresce l'attesa per l'inizio della seconda tappa del circuito delle Audi Sailing Series Melges 32, organizzata da B.Plan Sport & Events in collaborazione con la Classe Internazionale Melges 32 e il Circolo Nautico e della Vela dell'Argentario dal 10 al 12 maggio a Porto Ercole.
Ben ventuno gli equipaggi iscritti provenienti da otto nazioni (Giappone, Germania, Italia, Russia, Spagna, Svezia, Svizzera e Usa), a testimonianza di una crescita globale del circuito e del Melges 32 che continua a incontrare il favore di equipaggi ed armatori come sottolinea Filippo Pacinotti, armatore timoniere di Brontolo HH: "considerando che quest'anno il Campionato del Mondo di classe si disputerà in Italia a Porto Rotondo da una parte mi aspettavo questi numeri in termini di presenze. Sono però sorpreso che molti stranieri siano già qui con largo anticipo e mi fa molto piacere vedere che l'epicentro delle regate Melges 32 siano le Audi Sailing Series qui da noi in Mediterraneo. Siamo già arrivati a numeri che in Italia si erano visti solo in passato e con barche più piccole. Il Melges 32 è sicuramente il monotipo di riferimento sopra i 25 piedi".
Federico Michetti, presidente di Melges Europe e tailer a bordo di Bombarda Racing non nasconde la sua soddisfazione per la presenza di un parterre di concorrenti così qualificato, ma non si sbilancia per quanto riguarda il risultato finale: "Impossibile fare pronostici per questo evento. Posso dire soltanto che saranno regate molto combattute ed avvincenti. Il campo di regata è uno dei migliori del Mediterraneo e la continua collaborazione tra Audi, B.Plan Sport & Events e la Classe Internazionale Melges 32 e ci consente di offrire ancora una volta a tutti i partecipanti un evento di assoluto livello internazionale. Non voglio fare nomi ma su ogni barca ci sono professionisti di prim'ordine, insieme ad armatori appassionati e combattivi. Prepariamoci a vivere un grande spettacolo in acqua".
Numeri in netta crescita dunque per una classe, quella del Melges 32, che fa della rigida monotipia il suo fiore all'occhiello, esaltando così capacità tecniche ed agonistiche di armatori ed equipaggi. Favorito d'obbligo il team russo di Synergy GT dell'armatore Valentin Zavadnikov con Tommaso Chieffi alla tattica, vincitore della prima tappa 2013 a Gaeta. Lo incalzeranno da vicino in molti tra cui i "soliti noti" come Bombarda di Andrea Pozzi, Fantastica di Lanfranco Cirillo e Calvi Network di Carlo Alberini, solo per citare, in rigoroso ordine di piazzamento i migliori equipaggi italiani di Gaeta. Sotto osservazione anche le new entry internazionali e nazionali: HH Inga From Sweden, appena arrivata dalle Virgin Island con il neozelandese Hamish Pepper alla tattica, Opus One che torna in acqua con a bordo nomi d'eccezione quali Jesper Radich e Don Cowie (randista di Team new Zealand), la giapponese Yasha Samurai, appena arrivata dagli USA e ultimi per citazione, ma solo per "dovere di ospitalità", gli italiani di Atlantica 19, charterizzata per l'occasione dall'armatore locale Giangi Serena di Lapigio e Celadrin Janas, dei co-armatori Roberto Pardini e Andrea Lacorte.
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