giovedí, 18 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    giraglia    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er    vele d'epoca   

MELGES 32

Melges 32: giornata interlocutoria per Mascalzone

melges 32 giornata interlocutoria per mascalzone
redazione

Giornata lunghissima oggi a Gaeta nell'esordio della prima tappa dell'Audi Sailing Series 2013 riservata alla classe Melges 32. Le 16 imbarcazioni al via hanno lasciato gli ormeggi della Base Nautica Flavio Gioia attorno alle 10.00 per rientrare dopo le 18.00.

Due le regate disputate con un vento tra i 7 e gli 11 nodi. Nella prima delle due manche, il Comitato di regata ha tribolato non poco per dare il via alla regata. Dopo due richiami generali, il secondo dei quali con Z Flag (al risultato viene aggiunta una penalizzazione del 20% calcolata sul numero degli iscritti), finalmente si parte.

Mascalzone Latino in questa prima giornata era orfana del suo armatore-timoniere Vincenzo Onorato, assente giustificato per impegni di lavoro, sostituito dal livornese Matteo Savelli.

I Mascalzoni partono in prossimità del pin e navigano, assieme a Torpyone, sulla sinistra del campo di gara, che risulterà poi essere la parte favorita.

Nell'approccio alla boa Torpyone porta alto in lay-line Mascalzone Latino e, quando virano per andare all'incrocio con il gruppo che arrivava mure a dritta, l'equipaggio di Lupi passa e gira per primo, mentre i Mascalzoni sono costretti a poggiare dietro a tutto il gruppo e, da virtuali secondi, girano quindicesimi.

Benussi e compagni non si perdono d'animo e con concentrazione e lucidità ce la mettono tutta per risalire la china. Si “mangiano” tre-quattro barche nella prima poppa, un'altra nel secondo lato di bolina ed ancora un paio nell'ultima poppa concludendo così all'ottavo posto.

La prova viene vinta, con gran distacco, da Torpyone, seguito da Calvi Network di Carlo Alberini (tattico Flavio Favini) e Synergy (tattico Tommaso Chieffi), vero e proprio mattatore della giornata.

Un quarto d'ora dopo l'arrivo dell'ultimo concorrente il Comitato, presieduto da Costanzo Villa, avvia le procedure per la seconda regata. Dopo tre tentativi con un vento ballerino, diminuito di intensità e molta corrente è costretto a sospenderle e far attendere ai 16 equipaggi per quasi tre ore che la brezza si stenda.

Alle 16.20 è il momento buono. Dopo un primo richiamo generale Villa issa subito la bandiera nera (chi viene preso in OCS nel corso dell'ultimo minuto è costretto a ritirarsi dalla regata). Partenza regolare.

In barca Comitato c'è una bella bagarre e c'è pure Mascalzone Latino che parte “incastrato” e, per buona parte della prima bolina, rimbalza da una parte all'altra del campo.

È il leitmotiv della giornata: primo passaggio nelle retrovie e gran recuperi nelle fasi successive.

La regata viene vinta da Synergy di Valentin Zavadnikov, davanti agli americani di Groovederci e il vincitore di Key West 2013, Bombarda di Andrea Pozzi.

Mascalzone Latino chiude con un ottimo quinto.

La classifica generale dopo la prima giornata vede in testa davanti a tutti l'equipaggio russo di Synergy, seguito dagli americani di Groovederci e da Torpyone.

Nella giornata di domani Mascalzone Latino si presenterà con il suo armatore-timoniere, Vincenzo Onorato.

Il primo segnale d'avviso, sabato, sarà dato alle ore 12.00.

 


12/04/2013 22:24:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

America's Cup: Bagnoli prende forma, GB1 inaugura il cantiere della sua base

Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027

America's Cup: Luna Rossa in acqua con l'AC75

Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita

Loro Piana Giraglia 2026: da Saint-Tropez a Genova torna la grande classica del Mediterraneo

Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci