Vela, Mediterranean Cup - Ad aggiudicarsi la XXVI edizione della Mediterranean Cup di vela, disputatasi nella acque dello Stretto, sono stati: nella categoria Optimist cadetti Francesca Noè, messinese classe 1996 del Circolo Tennis e Vela; nella Optimist juniores Ugo Zunardi, agrigentino classe 1999 del Circolo Punta Piccola e, nella Laser 4.7, Alessandro Marsili, classe 1993 del Circolo Nautico Sanbenedettese. Il primo appuntamento della “Settimana Azzurra” organizzata dal Circolo Velico Reggio del presidente Carlo Colella, si è concluso con successo, con la partecipazione di 110 equipaggi provenienti da tutt’Italia e da Malta. Da giovedì 28 ottobre fino all’1 novembre, l’evento velistico che in Calabria non ha precedenti, continuerà con il raduno dei migliori equipaggi di ogni regione della Penisola, su imbarcazioni Laser 4.7, Radiale e Standard. In programma ci sarà l’ultima prova dell’Italia Cup e la Coppa dei Campioni, due competizioni valide per l’accesso ai campionati europei e mondiali di categoria. 180 sono gli equipaggi che fino ad oggi hanno confermato la loro presenza, su tutti i prestigiosi e plurimedagliati gruppi sportivi della Guardia di Finanza e della Marina Militare.
“Complimenti – ha dichiarato Colella – a Francesca, Ugo e Alessandro ed a tutti gli atleti che hanno partecipato alla Mediterranean Cup. Da un quarto di secolo quest’evento regala agli appassionati sempre nuove emozioni. Lo Stretto è il campo di regata ideale per attività come la nostra, ma i suoi venti forti, spesso, sono imprevedibili. Questo fa aumentare la tensione agonistica e mette in risalto le doti marinaresche dei ragazzi che, anche quest’anno, hanno saputo dimostrare grande correttezza e professionalità non commettendo irregolarità. Sono stati tutti gli atleti, quindi, i veri protagonisti di quest’evento, mentre noi siamo orgogliosi di mantenere sempre alto il livello della qualità delle nostre iniziative”. La seconda e conclusiva giornata della Mediterranean Cup è stata caratterizzata da due ore di attesa, prima dell’inizio dell’ultima manche, a causa del cambio di direzione improvviso del vento (50°). Nella Optimis cadetti, Ugo Zunardi è riuscito a mantenere il primato conquistato il giorno prima, piazzandosi davanti ad Alfredo Amato (Circolo Nautico Augusta) e a Vincenzo Cassi (Circolo Tennis e Vela Messina). Nelle classi Laser 4.7 e Optimist juniores che, dopo la prima giornata, vedevano in testa i fratelli maltesi Ella ed Edward Fleri Soler, il podio, invece, si è definito solo nell’ultima sfida. Alessandro Marsili (Nautico Sanbenedette), alla fine, l’ha spuntata sulla maltese. Terzo Ludovico Basharzad (Nautico Sanbenedettese). La juniores messinese Francesca Noè, allenata dal coach Igor Kaptourovich, è, invece, riuscita a scavalcare ben sei posizioni aggiudicandosi, così, il prestigioso trofeo davanti a Luigi Tribulato (Nic Catania) ed al reggino Ugo Pace (Tennis e Vela Messina). La giuria, guidata dal consigliere Fiv, Venturino Pugliese, era composta dal presidente della VI Zona, Fabio Colella, dal delegato per la VI zona dell’Associazione italiana classe optimist (Aico), Fabrizia Torchia, da Noemi Boudille, Stefano Alberico, Domenico Pugliatti, Vitaliano Scambia, Paolo Saraceno e Giuseppe Delfino.
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