Vela, Louis Vuitton Trophy - La sesta giornata del Louis Vuitton Trophy Dubai parla finalmente italiano. Nel secondo volo in programma del Round Robin 2 che ha preso il via questa mattina, Mascalzone Latino Audi Team si è infatti preso una meritatissima rivincita sui franco-tedeschi di All4One, pareggiando i conti con Jochen Schümann (GER) che, solo tre giorni fa, aveva inflitto due sconfitte consecutive ai Mascalzoni. Si tratta della prima volta, durante questi Louis Vuitton Trophy, in cui Mascalzone Latino Audi Team riesce ad aggiudicarsi un match contro il fortissimo team di All4One.
Per ironia della sorte, il destino delle regate contro gli avversari di All4One ha previsto anche in questa occasione che gli eventi determinanti per l'esito finale fossero racchiusi già nelle fasi iniziali di gara. Oggi è stato l’equipaggio avversario a sbagliare, di un soffio, la valutazione della distanza dalla linea. Un errore che è costato caro al team di Schümann, finito in OCS e quindi costretto ad una poggiata in più per rientrare con tutta la barca all'interno dell'allineamento. Nel corso del primo lato, incrocio dopo incrocio, Mascalzone, grazie al diritto di rotta, ha inizialmente difeso bene la destra e ha mantenuto un sufficiente vantaggio. Gavin Brady (NZL), timoniere e skipper del team italiano, non senza attimi di suspence, ha doppiato la boa al vento in testa e, seppure ingaggiato per qualche centinaio di metri con la barca avversaria, nel primo lato di poppa lo skipper di Mascalzone Latino Audi Team ha dato vita a uno spettacolare tet-à-tet, in cui il Virtual Eye, per tutta la durata della corsa, ha evidenziato il colore giallo, quello del team di Vincenzo Onorato.
La parola fine al match è stata poi decretata alla soglia di metà gara: nella preparazione al cancello di poppa, una serie di operazioni maldestre a bordo dello scafo franco-tedesco durante l’ammainata del gennaker ha decretato il secondo fatale errore della giornata e vanificato ogni possibilità di recupero.
Nelle usuali manovre che precedono il passaggio da poppa a bolina, gli uomini di All4One hanno erroneamente fatto scivolare il tangone in acqua senza alcuna possibilità di recuperarlo. Un errore gravissimo, pagato con un ulteriore rallentamento che si è subito concretizzato in almeno altre tre lunghezze di vantaggio per i Mascalzoni. Da lì in poi, non c’è più stata storia e Mascalzone Latino Audi Team ha tagliato il traguardo davanti. In classifica ha raggiunto quota quattro punti, riaprendosi quindi ancora importanti chance per l’accesso alle fasi finali del Louis Vuitton Trophy Dubai.
Domani il programma “classico” del Louis Vuitton Trophy Dubai avrà una battuta di arresto. Gli ACC V5 riposeranno, ma i 6 team presenti prenderanno parte a una regata sui Dhow, che sono barche di 60 piedi di lunghezza tipiche di questo paese. È la prima volta in 200 anni di storia di queste imbarcazioni che i lori armatori arabi offrono a degli stranieri, in segno di ospitalità, la possibilità di salire a bordo. La regata prenderà il via alle 14.30, durerà circa un'ora e si concluderà in prossimità del famoso Burj Al Arab, l'imponente edificio a forma di vela, vero simbolo di Dubai.
Il programma tradizionale, il secondo Round Robin, riprenderà domenica 21 novembre e Mascalzone Latino se la dovrà vedere contro Emirates Team New Zealand.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive