sabato, 25 aprile 2026

LOUIS VUITTON TROPHY

Louis Vuitton Trophy: Dubai amara per Mascalzone

louis vuitton trophy dubai amara per mascalzone
redazione

Vela, Louis Vuitton Trophy - Un'altra giornata amara per Mascalzone Latino Audi Team sul campo di regata più famoso del Golfo. Il team di Onorato, nella seconda fase eliminatoria del Louis Vuitton Trophy Dubai, perde il match contro Emirates Team New Zealand.

Anche se due giorni fa la prima prova del Round Robin 2 contro All4One era stata particolarmente brillante, Gavin Brady (NZL) e il suo equipaggio sembrano non aver sinora ritrovato lo smalto di quando la storia della vela internazionale li aveva rubricati finalisti, solo 8 mesi fa, all’inizio di questo ciclo di eventi firmato dalla celebre maison francese.

Nessuna penalità o brutta manovra, ma la regata odierna è stata di nuovo decisa da eventi determinanti occorsi nella prima parte della gara. La partenza si può dire sia stata buona per entrambi, con Team New Zealand che, sopravvento, è riuscita a mettere una buona separazione tra sé e l'avversario. Nell'ultimo minuto si trovavano entrambi sotto la barca comitato e hanno tagliato quasi simultaneamente l'allineamento, con mura a dritta. A quel punto Dean Barker (NZL), che si era guadagnato il diritto di precedenza, ha giocato bene le sue carte costringendo l’avversario a tirare il primo bordo sopra la lay-line di sinistra. Così i Mascalzoni, nonostante al Virtual Eye sembrassero ancora di poco al comando, in realtà si trovavano in una posizione sfavorevole rispetto all'avversario. A causa di tale posizione, una volta virato verso la cima del campo di regata, Mascalzone Latino ha dovuto poggiare, mentre l'avversario stringeva il vento ed era in perfetta rotta per la boa al vento. La regata è stata comunque aperta dall'inizio alla fine, pochi i metri di separazione tra i due avversari, con i kiwi sempre in controllo sull'avversario. Tutto questo, fra l’altro, accadeva in quadro meteorologico instabile, in prossimità del tramonto, nel quale la direzione del vento è saltata più volte, avvantaggiando New Zealand.

Certo non giova un’altra sconfitta, visto che ora, nel Round Robin 2, i punti valgono doppio: tuttavia la classifica generale potrebbe ribaltarsi a favore di Mascalzone Latino nella giornata di domani, poichè dal terzo al sesto posto ci sono solo due punti di differenza.

Domani per Mascalzone Latino Audi Team si tratterà del giorno della verità. Due regate importantissime da disputare e da vincere se si vuole rimanere in gara. La prima contro il team svedese di Artemis, la seconda contro i russi di Synergy.

Dichiarazioni del giorno

Flavio Favini (ITA), afterguard di Mascalzone Latino Audi Team ha così commentato il match odierno:

“Anche oggi abbiamo corso un’altra regata che non è andata come volevamo. C’è da dire che, dimenticando l’esito finale, ce la siamo giocata abbastanza bene: dalla partenza all’arrivo la gara non è mai stata veramente chiusa. Anche se il vantaggio di Emirates Team New Zealand di partire sopravvento a noi è stato significativo. Un fatto che gli ha permesso di portarci nell'angolo di sinistra del campo di regata. Abbiamo accettato di farci portare fuori. Di seguito abbiamo avuto qualche occasione per saltargli addosso in poppa e le abbiamo sfruttate discretamente.”

“Nella seconda bolina il lato buono inizialmente era quello a destra, dove siamo andati noi. Ma l’ultimo salto ha dato buono a sinistra, come temevamo, ed è stato nel momento più sbagliato per noi. C’era il cinquanta percento di possibilità che accadesse, ma la sorte è stata a favore di New Zealand. Purtroppo è successo nelle battute finali, quelle determinanti per il risultato. Quindi zero punti, ma la consolazione di essere partiti bene.”

 


21/11/2010 20:41:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta rieletto presidente

Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

Marsala: seconda giornata di regate al Trofeo Optimist

Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte

The Ocean Race Atlantic: una nuova sfida per gli IMOCA

A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore

Hyères, Italia subito protagonista: Tita-Banti davanti, Pianosi vola nel Kite

Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica

RS Feva, finale ad altissima intensità a Gargnano

La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc

Sophia domina la Caribbean Maxi Multihull Series IMA: ora lo sguardo si sposta sul Mediterraneo

La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge

La Lunga Bolina Wingfoil: nomi di spicco alla I tappa di Coppa Italia all’Argentario

Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil

Al Circuito Nazionale J24 è buona la prima per La Superba

Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon

Mini 6.50: i vincitori della "Roma"

In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci