Aumentammo la velocità e la Daphne, rollando nel debole moto ondoso, prese la sua rotta verso quel Mediterraneo orientale in cui cadde il mitico Icaro. Mona preparò le cuccette sottocoperta. Io restai seduto ad ascoltare il ronzio regolare del motore e a guardare le stelle che salivano tra il sartiame. Eravamo soli: davanti a noi si stendeva l'avventura.»
Dopo il Secondo conflitto mondiale, Göran Schildt decide di andare alla scoperta del Mediterraneo navigando a bordo della Daphne, sulle acque che videro la nascita della cultura europea. Da Venezia a Palmira, passando per la Dalmazia, il Monte Athos, Istanbul e Beirut, l'Autore racconta un viaggio straordinario tra storia, arte e mitologia, sulle tracce di Omero e delle grandi civiltà che nel Mare Nostrum si sono incontrate, intrecciate, combattute o semplicemente fuse. È il mare dove Icaro, emblema dell'intraprendenza dell'uomo occidentale, ha trovato la morte per aver osato troppo. Le riflessioni storico-artistiche si mescolano ai semplici piaceri della vela, alle piccole e grandi scoperte di un mondo che, in quel primo dopoguerra, è in bilico tra modernità e arretratezza. Un mondo in cui le rovine di templi, ville, teatri e tombe, testimonianze di una storia millenaria, occhieggiano all'interno di un paesaggio incontaminato che non conosce ancora l'invadenza del progresso e del turismo di massa.
L’AUTORE:
Göran Schildt (1917-2009), finlandese, scrittore e storico dell'arte, è famoso per i suoi resoconti di viaggio, anche se la sua opera maggiore è costituita dalla biografia in tre volumi del suo amico Alvar Aalto. Appassionato di culture del Mediterraneo, ha compiuto numerosi viaggi a bordo della Daphne. Con Mursia ha pubblicato anche Vent'anni di Mediterraneo.
IL MARE DI ICARO - Göran Schildt
Con inserto fotografico
Mursia - Collana: Biblioteca del mare-Crociere, regate, viaggi e avventure
Pagine: 294
Prezzo: € 17.00
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