domenica, 8 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

iqfoil    rc44    j24    nauticsud    finn    fincantieri    open skiff    america's cup    campionati invernali    meteor    foiling    dragoni    optimist   

LIBRI

Libri: Alain Bombard “Naufrago volontario – 65 giorni in balia dell’Atlantico”

libri alain bombard 8220 naufrago volontario 8211 65 giorni in balia dell 8217 atlantico 8221
redazione

Si chiamava Alain Bombard, un medico francese con nessuna esperienza in navigazione. Il 19 ottobre 1953 partì dalle Isole Canarie su un minuscolo gommone –  senza acqua e senza provviste – e per 65 giorni affrontò fame, sete e tempeste per raggiungere Barbados, Caraibi. Obiettivo? Salvare vite, dimostrando che la mente dell’uomo, con la giusta preparazione, può affrontare qualsiasi avversità. Il suo diario è raccolto in “Naufrago volontario – 65 giorni in balia dell’Atlantico” Magenes Edizioni, in libreria dal 5 aprile. Un libro per ricordarci che nulla è impossibile, se ci si convince che possiamo farlo…

Tutti dicevano “è pazzo”, quando nel 1952, dalla rada di Las Palmas, nelle Canarie, Alain Bombard si lanciò nell’oceano Atlantico con un gommoncino di 4 metri e una piccola vela, alzata su un remo messo come albero, senza acqua e senza provviste. In effetti nel mondo dei sette mari i pazzi abbondano. Ma non era questo il caso del dottor Bombard. Lui la sua impresa “impossibile” se l’era accuratamente preparata per dimostrare una tesi: la mente dell’uomo domina tutto. Anche la fame e la sete. E un naufrago può sopravvivere a lungo purché abbia la conoscenza corretta di quel che serve al suo fisico e sappia rifornirsene utilizzando quanto il mare gli offre. Come convincere il mondo delle sue idee? Naufragando, volontariamente. Il suo diario di bordo è raccolto in “Naufrago volontario – 65 giorni in balia dell’Atlantico” edito da Magenes e in libreria dal 5 aprile.

 

Pagine appassionanti e a tratti non prive di angoscia, permeate dal gusto per la sfida estrema, ma anche da momenti di poesia, di dolore, di esaltazione e sogno perché Bombard registra e racconta ogni passo dell’impresa. La preparazione dell’Heretique, l’Eretico, così aveva battezzato il suo gommone, un tipo di imbarcazione poco conosciuto all’epoca, progettato per lui da una ditta francese, la Zodiac, diventata poi famosa in questo campo. Il sistema per ottenere le sostanze necessarie a sopravvivere in mare, ben dettagliate con la precisione del biologo: le ricavava grazie a uno spremiagrumi appositamente modificato per frullare i pesci squamati e senza lisca, che fornivano un liquido insapore, sostituto dell’acqua; e poi utilizzava alcuni sacchetti trainati dal gommone per catturare il plancton, indispensabile fonte di vitamina C che gli avrebbe evitato lo scorbuto, l’incubo dei naviganti.

 

Nei 65 giorni di traversata Bombard sostiene sfide incredibili, deve tenere a bada squali e pesci spada, fronteggiare la siccità, le raffiche di vento, il sale; con la sola vela e i remi riesce a sopravvivere alle tempeste e grazie al controllo freddo e continuo della propria salute fisica (e soprattutto psichica) riesce a non crollare, a rimediare a una rotta a un certo punto sbagliata (che gli costò diversi giorni supplementari di navigazione), e perfino a rifiutare il soccorso di una nave che lo aveva scambiato per un “normale” naufrago…

L’Eretico infine arriva nelle Antille, tocca Barbados. Bombard ha perso 25 chili, è stanco, anemico, con tassi di emoglobina al limite, ma è vivo. Ed è solo dopo aver completato la sua impresa che l’eresia del biologo francese verrà compresa, diventando ortodossia per i naviganti venuti dopo di lui, fonte di ispirazione per la Convenzione di Londra del 1960, firmata da 19 Paesi, che fissa nuove regole e norme di sicurezza da osservare sui mari del mondo. Un libro dedicato a tutte quelle persone che vogliono lottare, in mare o in terra, contro la voce della morte che è in ognuno di noi.

 

Alain Bombard, biologo, medico ed esploratore nato a Parigi nel 1924, è famoso per aver attraversato l’Atlantico su un gommone a vela nel 1952, a ventotto anni. La straordinaria impresa era frutto dei suoi studi sulle capacità di sopravvivenza umana in mare a seguito di un naufragio. Le sue scoperte hanno contribuito a salvare migliaia di vite. Diventato una sorta di leggenda si è spento nel 2005 all’età di ottant’anni.

Alain Bombard

“Naufrago volontario – 65 giorni in balia dell’Atlantico”

258 pp. – 20 euro

Isbn 9788866492344

Magenes Editoriale


26/04/2024 13:02:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Come lavorare per l'America's Cup a Napoli

Annuncio ufficiale del portale dedicato alla registrazione di tutte e sole aziende e fornitori locali interessati a collaborare con il soggetto privato ACE Italy S.r.l., la società responsabile dell'organizzazione della Louis Vuitton 38a America's Cup

Meteor: il Cimento Invernale lo vince Miseria Nera

Il campionato si chiude a terra: festa, convivialità e verdetti confermati. Sul gradino più alto Miseria Nera di Pierantonio Acquaviva, Luca Bertoli e Carlo Lazzaroni

Open Skiff, torna l'arbitraggio in acqua

Torna l'arbitraggio in acqua nelle regate della classe giovanile Open Skiff: approvata dalla Federazione Italiana Vela la Normativa 2026, con la nuova Policy Internazionale

Presentato il Nauticsud 2026

Presentato questa mattina, alla Mostra d’Oltremare, la cinquantaduesima edizione del Nauticsud, il salone nautico in programma a Napoli dal 7 al 15 febbraio; si prevede il raddoppio del salone nautico ad ottobre

J24: Be Beef al comando del XXXV Invernale del Ponente

Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan

Invernale Napoli: a Torre del Greco una giornata da incorniciare

È stata una giornata divertente, con il golfo pieno di barche; una bellissima scenografia con un vento costante con picchi di 14 nodi. Which Way, Raffica e Pestifera i vincitori delle regate organizzate dal Circolo Nautico Torre del Greco

Optimist: prime regate a Genova dell’International Genoa Winter Contest

Si è concluso a Genova il primo appuntamento stagionale dell’International Genoa Winter Contest, organizzato dallo Yacht Club Italiano e dedicato alla classe Optimist, che ha visto la partecipazione di oltre 150 atleti suddivisi nelle Divisioni A e B

Foiling Awards IX, si vota fino al 20 febbraio

Nelle varie categorie a rappresentare l’Italia ci saranno Maddalena Spanu, Federico Bergamasco, Riccardo Pianosi, Mattia Cesana, il PoliMi Sailing Team (Politecnico di Milano), il Moth Worlds sul Garda e la Foiling Week a Malcesine

Finn: si parte con il Grand Slam 2026

La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026

YerbaCube e Wanderfun3 in testa all’Autunno Inverno Salodiano 2025-2026

Si è svolta a Salò nel fine settimana la penultima tappa del Campionato invernale organizzato dalla Società Canottieri Garda

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci