domenica, 21 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    wing foil    optimist    platu25    52 super series    yacht club costa smeralda    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich    regate   

ACURA KEY WEST

Key West: a Joe Fly manca solo il gradino più alto

key west joe fly manca solo il gradino pi 249 alto
red

Secondo posto nei Farr 40 e terzo gradino del podio nei Melges 24. Il Team Joe Fly può essere più che soddisfatto di questa sua partecipazione all'Acura Key West Sailing Week 2009.
“Sono molto contento di questa settimana di regate”, ha commentato il tattico Francesco Bruni,
“abbiamo fatto pochi errori e questa volta possiamo davvero dire di non avere rimpianti per il
secondo posto. Nell’ultima regata, abbiamo sperato fino alla prima bolina, ma il nostro vantaggio è
stato azzerato dalla grande velocità di Mascalzone di poppa. I ragazzi hanno fatto un ottimo lavoro,
siamo migliorati di giorno in giorno colmando il distacco con i primi in classifica. C’è ancora molto
da lavorare in previsione del mondiale, ma credo che siamo sulla strada giusta e dobbiamo
continuare così. Il mio apprezzamento va a tutto il team e ai tre nuovi membri dell’equipaggio
(Andrea Caracci, Lars Borgstrom e Stefano Ciampalini), che hanno saputo integrarsi davvero bene.
In particolare, Andrea Caracci sarà con noi per tutta la stagione.”
Di rientro in banchina, l’armatore Giovanni Maspero ha così commentato l’esito della prova: “ La
banda dei Mascalzoni ha dimostrato ancora una volta il proprio valore, regatando molto bene per
tutta la settimana. Pur disponendo di una barca nuova, hanno saputo trovare un assetto perfetto. Il
risultato testimonia la qualità di tutto il gruppo che Vincenzo ha saputo assemblare con capacità e
tenacia”
Anche nella classe Melges 24, non è mancato un posto sul podio per i ragazzi Joe Fly. La prima
prova è stata sicuramente meno felice per il team capitanato da Gabrio Zandonà. Siamo partiti bene,
ma un’interpretazione poco efficace del primo lato di bolina ci ha costretti ad una regata tutta in
salita, rimediando un settimo posto. Primo all’arrivo Full Throttle di Brian Porter, seguito da WTF
di Alan Field e Uka Uka Racing.
La seconda prova si è aperta con un episodio increscioso. Joe Fly tentava una partenza dal lato del
pin ma si trovava coinvolto in un gozzoviglio di barche, e veniva letteralmente agganciato per le
draglie. Nonostante la partenza nelle retrovie, la coppia Zandonà-Negri era capace di una bellissima
rimonta, risalendo fino al nono posto sul traguardo. Il primo posto è andato a Blu Moon, seguito da
Giacomel Audi e da Full Throttle, in gran rispolvero.
Il vincitore finale è il campione del mondo Uka Uka di Lorenzo Santini, con Lorenzo Bressani al
timone, che ha infilato una serie di risultati davvero impressionante, scartando un quinto come
peggiore piazzamento. Secondo posto per Blu Moon, di Franco Rossini, a sette punti di distanza, e
terzo gradino del podio per Joe Fly.
Nel campionato per squadre internazionali, vince il team Italia 2, formato da Mascalzone Latino,
Uka Uka Racing e Bitipi. Al secondo posto Italia 1, composto da Joe Fly e Calvi Network.
Le ultime parole che chiudono il sipario su questa settimana di regate sono della velista dell’anno,
prodiera di Joe Fly, Alessandra Sensini: “Sono alla mia seconda esperienza su un Melges 24 e devo
dire che rispetto alle regate di Annapolis ho una visione molto più consapevole del mio ruolo. Sto
prendendo confidenza con questa nuova dimensione e i miglioramenti ci sono. Mi trovo molto bene
con il team e c’è sempre più sintonia tra di noi. Sono sempre stata abituata a competere da sola e ora
sto cominciando ad apprezzare la bellezza dello stare in squadra”.

CLASSIFICA FINALE MELGES 24 (33 iscritti, 10 prove)
1-UKA UKA Racing-Lorenzo Bressani-Civitanova Marc, ITA-1 -1 -- 5 -1 -1 -2 -5 -2 -3 -4 -20 p.
2-Blu Moon-Rossini/Rast-Lugano, SUI-4 -2 -2 -2 -- 7 -6 -3 -1 -6 -1 -27 p.
3-Joe Fly-Maspero/Zandona-Como, ITA-- 10 -3 -3 -4 -8 -1 -2 -5 -7 -9 -42 p.
4-Giacomel Audi-RiccardoSimoneschi-Genova, ITA-6 -5 -4 -3 -2 -- 18 -12 -4 -4 -2 -42 p.
5-Full Throttle-Brian Porter-Lake Geneva, WI-5 -8 -8 -7 -- 10 -4 -6 -3 -1 -3 -45 p.
6-WTF-Alan Field-Marina del Rey, CA-- 13 -4 -1 -6 -4 -8 -1 -8 -2 -12 -46 p.
7-Bailout-Vincent Brun-San Diego, CA-2 -6 -- 14 -5 -9 -3 -4 -10 -8 -5 -52 p.
8-KO Sailing-John Kolius-La Porte, TX-3 -7 -9 -- 12 -3 -5 -7 -9 -5 -7 -55 p.
9-Monsoon-Bruce Ayres-Newport Beach, CA-7 -12 -15 -8 -6 -7 -- 16 -14 -10 -8 -87 p.
10-One Sixty-Kyle Vowels-Chicago, IL-8 -13 -11 -10 -12 -12 -14 -19 -- 26 -10 -109 p.
CLASSIFICA FINALE FARR 40 (12 iscritti, 10 prove)
1-Mascalzone Lat.-Vincenzo Onorato-Napoli, ITA-1 -1 -2 -1 -9 -10 -3 -2 -2 -1 -32 p.
2-Joe Fly-Giovanni Maspero-Como, ITA-3 -2 -5 -9 -2 -1 -4 -5 -1 -3 -35 p.
3-Barking Mad-James Richardson-Newport, RI-2 -4 -3 -2 -1 -2 -2 -10 -5 -4 -35 p.
4-Plenty-Alex Roepers-Newport, RI-4 -7 -1 -10 -4 -7 -5 -3 -8 -8 -57 p.
5-Goombay Smash-Doug Douglass-Newport, RI-11 -3 -6 -3 -6 -6 -13 dsq-1 -4 -7 -60 p.
6-Flash Gordon 6-Helmut Jahn-Chicago, IL-5 -10 -11 -4 -3 -4 -7 -9 -9 -2 -64 p.
7-Convexity-Donald Wilson-Chicago, IL-6 -8 -4 -6 -8 -3 -8 -13 dsq-3 -6 -65 p.
8-Groovederci-John Demourkas-Santa Barbara, CA-8 -6 -7 -5 -5 -11 -9 -4 -7 -9 -71 p.
9-Nanoq-HRHCPrince Fredrik-Copenhagen, DEN-9 -9 -9 -8 -7 -5 -1 -8 -11 -5 -72 p.
10-Mangusta Risk-Andrea Canavesio-Catania, ITA-12 -5 -8 -7 -11 -8 -6 -13 dsq-6 -10 -86 p.
11-OZ-Sedat Gulcaglayan-Istanbul, TUR-7 -11 -10 -11 -12 -9 -11 -12 p40-10 -11 -104 p.
12-Spaceman Spiff-Rob Ruhlman-Cleveland, OH-10 -12 -12 -12 -10 -12 -10 -6 -12 -12 -108 p


24/01/2009 12:49:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci