Un bel ventone e tanta onda hanno accolto i regatanti del Campionato Invernale di Riva di Traiano alla ripresa delle “ostilità” dopo la lunga pausa per le festività di fine anno. Sul campo di regata c’è stata la bella novità del rientro di Canopo, lo Swan 42 di Adriano Majolino, che ha vinto le due regate di giornata sia in tempo reale, sia in compensato in ORC.
Ottima performance del rodato equipaggio di Canopo, ma oramai Tevere Remo Mon Ile,First 40 di Gianrocco Catalano, è lontano nella classifica generale, e ad insidiarlo potrebbe essere solamente Guardamago II, ItaliaYacht 11.98 di Massimo Romeo Piparo in ORC, e Sayann, First 40 di Paolo Cavarocchi, in IRC.
“Giornata impegnativa come meteo – ha commentato il presidente del CdR Fabio Barrasso – e alla partenza c’era non dico tensione ma la giusta apprensione per non sottovalutare le previsioni. La giornata è stata comunque nei limiti dell’accettabilità. Non è piovuto, e la cosa è stata molto gradita, però c’era un metro e mezzo d’onda e un’intensità del vento sui 16/18 nodi, con punte anche di 20 e qualcosina in più come raffiche. Le scelte sono state quelle di far fare per la prima volta la Coastal anche ai Crociera, ed è stato approntato un percorso di 14 miglia che li ha portati dentro Santa Marinella per poi ritornare davanti a Riva di Traiano, con tutte le varie andature possibili sul percorso. I regata si sono invece cimentati su due percorsi, che dovevano essere diversi, ma alla fine sono rimasti uguali, perché il vento è rimasto abbastanza stabile intorno ai 220° in entrambe le prove.
6.4 le miglia per ogni percorso con barche arrivate abbastanza vicine. Molto combattute le partenza e qualche incidente di troppo, forse per la ruggine delle feste o per qualche piccola disattenzione. C’è stata anche una collisione abbastanza seria, per fortuna senza danni alle persone, ed anche momenti di tensione nell’avvicinamento alla boa di bolina.”
I risultati di giornata
Tra i “Regata” sia la prima che la seconda regata di giornata hanno avuto come protagonista Canopo che ha fatto sue entrambe le Line Honours.
In ORC Lo Swan 42 di Majolino ha vinto entrambe le regate, precedendo nella prima Tevere Remo Mon Ile e Sayann e, nella seconda, sempre Tevere Remo con Guardamago II sul gradino più basso del podio.
In IRC, la prima regata ha visto prevalere Tevere Remo davanti a Sayann e Lancillotto, First 40 Mod. di Adriano Addobbati; nella seconda sempre Tevere Remo vincitore, con Lancillotto e Sayann che si sono scambiati le posizioni sul podio.
In classifica generale (IRC) Tevere Remo (6 punti) precede Sayann (13 punti) e Guardamago (18 punti). In ORC Tevere Remo (10 punti) è davanti a Guardamago II (13 punti) e a Sayann (18 punti).
Nel Gruppo 2 guida le danze Guardamago II (6 punti), davanti ad Amapola I, Oceanis 430 del CV Vela Anemos (13 punti) e a Tes, M 37 di Tommaso di Nitto (punti 18).
I Crociera, avendo disputato la Coastal, hanno portato a termine una sola prova, vinta da Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, davanti a Malandrina, First 36.7 di Roberto Padua, e a First Wave, First 405 di Guido Mancini.
In classifica generale Soul Seeker consolida il suo vantaggio, con 5 punti in classifica dopo lo scarto (tutte vittorie). Al secondo posto First Wave con 14.5 punti e al terzo Heaven, Sun Odyssey 35 di Mauro Savona, con 17 punti, a pari merito con Randagia, First 31.7 di Francesco Borghi.
Tra i Coastal, Sir Biss (in equipaggio), Sydney 39 di Giuliano Perego, si è aggiudicato la prova davanti a Fahrenheit (in doppio), Comet 38S di Giuseppe Massoni, e a Cau (in doppio), Comet 41 S di Ugo Garriba.
In classifica generale, Sir Biss precede Cau e Rewind (in equipaggio), Sun Fast 37 di Luca Vasta. credit foto: Team Social CNRT)
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Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
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