In una parentesi di bel tempo, gradito regalo dopo un sabato piovosissimo, il Campionato Invernale del CNRT ha messo in carniere altre due belle regate, che portano a cinque il numero delle prove disputate in Crociera e Regata.
Anche per i Coastal una giornata da incorniciare con la loro prima volta verso “l’isola che non c’è”, ovvero le navi ormeggiate in rada a Civitavecchia. Quindi finalmente niente Capo Linaro, ma una regata con tante andature verso il largo, evitando la dura bolina che li avrebbe certamente ostacolati verso Santa Marinella.
“Una giornata scoppiettante – conferma in banchina il Direttore del CdR Fabio Barrasso– che doveva essere semplice ma semplice non è stata. Molte le rotture, con due rande e uno spi scoppiati, che hanno penalizzato anche equipaggi di punta, come Guardamago II. Il vento è stato più da sud che uno scirocco pieno, e si è attestato intorno ai 15 nodi di media con raffiche oltre i 20 nodi, con un’onda di circa un metro che, invece di scemare come da previsioni, è andata aumentando. Per i Regata sono state disputate due prove di tre giri l’una, per complessive 6 miglia, mentre per i Crociera i giri sono stati due con 4 miglia percorse. I Coastal hanno regatato per circa 13 miglia”.
Nella classe regina, i Regata, la prima prova in IRC è stata dominata da Tevere Remo Mon Ile, il First 40 di Gianrocco Catalano, che l’ha vinta davanti a Sayann, First 40 di Paolo Cavarocchi (a 1’ 28”) e a Nambawan, Comet 41S di Mario Alessandro Imperato (a 3’ 09”).
In ORC la prima prova è andata a sempre a Tevere Remo che però, in tempo reale, è stata preceduta dal potente Vismara 46 Aeronautica Militare Duende di Raffaele Giannetti, che in compensato ha conquistato la seconda posizione staccato di soli 41”, nonostante il pesante handicap del rating. Terzo il sempre ottimo Sayann che conquistava, invece, la seconda prova di giornata in IRC davanti a Guardamago II, Italia Yachts 11.98 di Massimo Romeo Piparo, e a Tevere Remo. In ORC la classifica della seconda prova vedeva prevalere Guardamago II davanti a Sayann e Tevere Remo.
Classifiche Generali
In IRC Tevere Remo Mon Ile (punti 7) precede Sayann (11) e Guardamago II (21). Stessa classifica in ORC con Tevere Remo Mon Ile (punti 9) davanti a Sayann (15) e Guardamago II (20).
In ORC 1 Tevere Remo (6 punti) precede Sayann (11 punti) e Lancillotto (19 punti) , First 40 Mod. di Adriano Addobbati.
In ORC 2 Guardamago II (8 punti) guida la classifica davanti a Amapola I (13 punti), Oceanis 430 del CV Roma Anemos, e a Tes (14 punti), M37 di Tommaso Di Nitto.
Tra i Crociera Soul Seeker, X362 Sport di Federico Galdi, non ha lasciato spazio ai rivali ed ha fatto sue entrambe le prove di giornata. Nella prima ha preceduto Heaven, Sun Odyssey 35 di Mauro Savona, di 27” e Randagia, First 31.7 di Francesco Borghi, di 2’19”, mentre nella seconda la piazza d’onore è stata conquistata da First Wave, First 405 di Guido Mancini, staccato di 4’51”, e la terza da Randagia, staccata di 5’ 20”.
In classifica generale Soul Seeker ( 7 punti) precede First Wave e Heaven, appaiate a 17.5 punti.
Tra i Coastal si è imposto Sir Biss (in equipaggio), Sydney 39 di Giuliano Perego, seguito da Cau (X2), Comet 41S di Ugo Garriba, e da Rewind (in equipaggio), Sun Fast 37 di Luca Vasta. Stesso ordine in classifica generale, con Sir Biss (4 punti) che precede Cau (6 Punti) e Rewind (12 punti)
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
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