Nientemale, l’imbarcazione di Giuseppe Osci e Riccardo Calcagni, battente bandiera della Lega Navale di Pozzuoli, si è imposto nella quarta prova del Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli, portando a casa il Trofeo Martinelli messo in palio dal Club Nautico della Vela, che ha organizzato la prova. Va, infatti, al vincitore della prova nella classe ORC l’ormai storico trofeo, al termine di una regata che ha visto la vittoria in tempo compensato sul filo di lana, con soli 24” di vantaggio su Soulaima del RYCC Savoia, mentre al terzo posto è arrivato Cosixty 8 di Salvatore Casolaro del CN Torre Annunziata.
“È stata una bella regata – spiega Giuseppe Osci, armatore di Nientemale -. La distanza è stata un po’ corta, ma il Comitato ha dovuto giustamente fare di tutto per portarla a termine. L’attesa è stata faticosa sotto una pioggia incessante per quasi tre ore, ma siamo partiti bene, abbiamo controllato gli avversari e l’abbiamo sempre condotta. Sulla seconda boa per l’ultima poppa, in issata di gennaker abbiamo rotto la vela, ma siamo riusciti subito a cambiarla e questo ci ha fatto vincere. Sono regate in cui non si può sbagliare niente, per i distacchi sembrano quasi regate di derive, ogni errore si paga caro. Siamo molto soddisfatti perché ci siamo confermati a distanza di un anno bissando il successo che avevamo ottenuto in condizioni meteo anche peggiori di quelle di oggi”. In classifica generale, dopo tre prove completate, Soulaima si conferma in testa, seguita proprio da Nientemale, mentre sul terzo gradino sale Cosixty 8.
Va invece a Marò di Tullio Abenante (RYCC Savoia) il Premio Speciale Paola Martinelli riservato alla classe Gran Crociera. Una vittoria, anche in questo caso, arrivata in tempo compensato per pochi secondi davanti a Faamu-Sami di Marcello Volpe della LNI di Napoli, che era arrivato ampiamente primo in tempo reale. Al terzo posto Blue Spirit di Maciocco-D’Aponte, sempre della LNI Napoli. Nella generale, si conferma in testa Vagamondo, davanti a Blue Spirit e Velabianca, tutte della LNI Napoli.
Il Trofeo Albanesi, infine, riservato alle barche della classe Sportboat, è stato vinto da Jolly Roger davanti a Lamù e Pestifera al termine di una volata che ha visto le tre imbarcazioni della LNI Napoli arrivare in meno di un minuto. In questa classe la classifica generale vede sempre Pappiciotto del CN Torre del Greco in testa, davanti a Pestifera e Jeko 3 (CN Torre del Greco).
Dopo la pausa natalizia, il Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli tornerà il 21 gennaio 2024 con la Coppa Ralph Camardella organizzata dal Circolo Canottieri Napoli. ph. Carlo Di Santo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
ILCA 6 Youth Europeans: vento instabile a Salonicco, qualificazioni ancora apertissime. Sofia Berteotti brilla tra le Under 17
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia
ILCA 6 Youth Europei: gli azzurri protagonisti a Salonicco, Murri sale sul podio provvisorio e Berteotti guida tra le Under 17
The Ocean Race: nasce "United by the Ocean", Paul Meilhat e Mariana Lobato lanciano la sfida per il 2026 e il giro del mondo 2027
Dal traffico di migranti alla protezione ambientale: confiscata nel 2024 e recuperata dalla Lega Navale Italiana dopo un anno di lavori, “Sentinella Blu” salpa per una missione scientifica di tre mesi lungo la rotta ionico-adriatica
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
Al Marina Rubicon di Lanzarote il team da battere è Sled, il team di Takashi Okura, recentemente incoronato campione del mondo
Per la vela italiana il bilancio è positivo. Il quarto posto di Rosetti conferma la competitività del progetto Maccaferri Futura, mentre Sericano e Fornaro proseguono il loro percorso di crescita in una classe molto competitiva