Una giornata entusiasmante e una regata che sicuramente sarà ricordata per il XXV Campionato Invernale di Vela d’Altura “Città di Bari”. La prima costiera lato Sud fino a Torre a Mare è stata divertente e impegnativa per gli equipaggi che hanno deciso di affrontare una vera giornata invernale a Bari.
La partenza era fissata per le 10.30 ma vista la pioggia insistente, il vento instabile e seguendo le indicazioni che arrivavano dal radar meteo, il comitato di regata ha deciso di posticipare l’inizio della prova alle 11.30 garantendo così che gli equipaggi potessero prendere il via senza pioggia e con vento più stabile e da maestrale tra i 10 e i 14 nodi. Ad accompagnare la regata anche le onde in aumento fino a un metro e mezzo. Purtroppo il mare formato e il meteo incerto non hanno invogliato alcuni equipaggi a lasciare gli ormeggi. Sulla linea di partenza infatti si sono presentati in cinque per l’altura e in due per la minialtura. Ma il comitato di regata non ha avuto timori e ha reso incredibile la regata, che è valida anche come prima prova del campionato.
Quasi nove le miglia percorse dalle barche che all’andata hanno affrontato una poppa intensa con vento teso che ha regalato diverse planate, e al ritorno un’andatura piena di bolina con onda contraria. Condizioni che hanno reso necessario prestare la massima attenzione per risalire il vento per quattro miglia e tagliare il traguardo (ridotto), impiegando tra le due e le tre ore circa.
Tra gli Altura in overall primo classificato è “Morgana” (LNI Bari) di Paolo Barracano seguito da “Biba” di Giacomo Scalera (Cus Bari) e da “Anda Ya” (LNI Bari) di Luigi Fantozzi. Un risultato, quello di "Anda Ya", che assume ancor più valore se si pensa che per scelta la barca si è iscritta al campionato con equipaggio ridotto a sole due persone (a fronte delle sette che servirebbero per portare la barca), e che sta usando le prove baresi come allenamento per poi andare a fare altre regate in doppio in Italia. Alle sue spalle, quarta è invece “Fra Diavolo” di Saverio Scannicchio (Lni Bari), mentre al quinto posto troviamo “Arion II” di Bruno Fortunato (CN Bari).
Tra i Minialtura primo a tagliare il traguardo è “Folle Volo Pegasus” (Cus Bari) di Antonio Pastore con Joseph Pastore al timone, seguito da “Argentina” (CN Bari) di Pasquale Aurora con al timone Antonio Patimo.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
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