Si annuncia uno spareggio tutto “francese” nella giornata di ferragosto al Mondiale Nacra 15 che si sta correndo a Campione del Garda (Brescia) con base ad Univela Sailing. Dopo 11 manche sono ancora Clement Martineau e Lou Mouriac, team di La Rochelle-Quiberon, a guidare le danze. Secondi, staccati di tre punti, sono Thomas Proust ed Eloise Clabon, altri francesi, come i terzi Titouan Petard ed Elisa Lecount. Giù dal podio provvisorio scendono gli svizzeri Granjean Axel con Noemi della “dynasty” della famiglia Fehlmann. I primi italiani sono i fratelli Vargiu del Ws Club di Cagliari che salgono al 9° posto, seguono Bona-Poggi della Lega Navale Riva del Garda al 17° posto. Questo è il quadro prima della giornata finale tra i 60 Under 18-19 che stanno dando vita al Campionato Mondiale del catamarano Nacra 15, la carena propedeutica per il Foil Olimpico. La regata che si corre con base ad Univela di Campione del Garda, lungo la riva lombarda, vede in gara equipaggi “Misti” di 19 Nazioni. Tra i coach c'è anche Dean Barker, già skipper di Team New Zealand all’America’s Cup nel 2000.
Spettacolo di colori sull'acqua
Spettacolo di colori per il Garda, giornate di vento di Peler mattutino e la brezza pomeridiana dell'Ora, condizione ideale per queste equipaggi giovanili. I Club italiani rappresentati in gara ad Univela sono Windsurfing Club Cagliari, Centro Velico 3v Roma, Lega Navale Italiana Sezione Riva del Garda, Svagamente di Pescara. Questi velisti sono gli apprendisti del Nacra 17 olimpico, quindi il serbatoio per il futuro in questa classe multiscafo Foil. L'evento si corre sotto l'egida della Federazione Italiana Vela e gode del patrocinio di Regione Lombardia. Per Campione Univela è la conferma di essere nuovamente un Laboratorio olimpico dopo aver ospitato negli ultimi mesi i surf Iqfoil, il Kite che sarà a Parigi 2024, l'anteprima Internazionale del Para Kiting, il Kite per atleti con disabilità in ambito motorio. E lo spareggio finale si vivrà il giorno di Ferragosto.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte