L’Italia chiude al vertice il Campionato del Mondo Nacra 15 con il titolo assoluto e Under 19 di Mattia Di Martino e Nina Cittar, l’argento assoluto e Under 19 di Alessandro Vargiu e Noa Lisci e il bronzo Under 17 di Julija Albrizio e Simone Oteri. Un risultato completato dalla vittoria della Nations Cup, assegnata alla migliore nazione sulla base dei risultati dei suoi primi tre equipaggi. In una flotta di 58 equipaggi in rappresentanza di 12 nazioni e cinque continenti, l’Italia ha collocato cinque barche nelle prime otto posizioni.
Di Martino, della Società Velica di Barcola e Grignano, e Cittar, della Società Triestina Sport del Mare, hanno concluso le 19 prove con 18 punti di vantaggio sui connazionali. La loro vittoria è maturata attraverso una notevole continuità, con dodici piazzamenti nei primi tre e la capacità di amministrare il margine anche nelle giornate più complesse. Per i due triestini è il punto più alto di una crescita rapidissima. Entrambi provengono dall’Optimist, classe nella quale Di Martino ha conquistato il titolo italiano nel 2023. Al loro primo Mondiale Nacra 15, disputato nel 2025, avevano già ottenuto il bronzo Under 17, seguito pochi mesi dopo dal titolo europeo Under 17 e dall’argento continentale assoluto.
Vargiu e Lisci, entrambi del Windsurfing Club Cagliari, hanno reagito fino all’ultima prova, vincendo entrambe le regate della giornata conclusiva e assicurandosi l’argento. I campioni europei 2025 assoluti e Under 19 confermano così la propria posizione ai vertici internazionali. Lisci aveva già vinto il Mondiale Hobie Dragoon 2023 insieme a Leonardo Vascellari, mentre Vargiu era stato argento Under 17 al Mondiale Nacra 15 del 2024 con Grace Margot Fedeli.
Il terzo podio italiano arriva tra gli Under 17 con Julija Albrizio e Simone Oteri della Società Triestina Sport del Mare, diciassettesimi assoluti e terzi nella categoria. Un risultato che amplia il valore della partecipazione italiana oltre i quattro atleti convocati dalla Federazione Italiana Vela e premia il lavoro svolto quotidianamente nei circoli. La profondità della squadra italiana è confermata dal quinto posto di Tommaso Geiger e Anna Bianca Gasparini della Società Triestina Sport del Mare, dal sesto di Martina Zaia e Lorenzo Di Cosmo del Centro Velico 3V e dall’ottavo di Leonardo Vascellari e Ginevra Bacchetta del Windsurfing Club Cagliari.
Il successo di Plymouth prosegue una serie che vede l’Italia sul podio assoluto del Mondiale Nacra 15 da tre edizioni consecutive. Nel 2024 Lorenzo Sirena e Alice Dessy conquistarono il bronzo assoluto e il titolo Under 17, nel 2025 vinsero il titolo mondiale, mentre nel 2026 Di Martino-Cittar e Vargiu-Lisci hanno firmato la doppietta. Anche nella Nations Cup l’Italia è passata dal secondo posto del 2024 e del 2025 alla vittoria ottenuta a Plymouth.
Il Direttore Tecnico Giovanile FIV Alessandra Sensini ha dichiarato: “È una grande soddisfazione per un nuovo risultato di altissimo livello in una classe nella quale confermiamo la nostra leadership. La vittoria della Nations Cup dà ulteriore valore al programma federale, costruito e condiviso con i circoli e con gli allenatori degli equipaggi. La doppietta assoluta, il podio Under 17 e la presenza di cinque barche italiane nelle prime otto posizioni mostrano che il cambio generazionale sta avvenendo con continuità e qualità.
Il risultato porta la firma di un percorso tecnico condiviso. L’allenatore Gigi Picciau ha seguito il progetto federale fino all’inizio dell’estate, mentre Matteo Nicolucci, subentrato da circa un mese e mezzo, ha seguito a Plymouth gli equipaggi convocati dalla FIV. Al loro lavoro si è affiancato quello degli allenatori dei circoli presenti al Mondiale, Mattia Gessa, Franco Cittar, Francesco Porro e Armando Tommasini, fondamentali nella preparazione quotidiana degli equipaggi e nella loro crescita verso i principali appuntamenti internazionali”, ha concluso Sensini.
Matteo Nicolucci, new entry nel ruolo di tecnico FIV Nacra 15, ha aggiunto: “È stato un campionato molto lungo, con 19 prove in cinque giorni e condizioni complete, dal vento leggero fino ai 16 nodi, con raffiche a 17. Siamo molto soddisfatti: Mattia Di Martino e Nina Cittar sono campioni del mondo, Alessandro Vargiu e Noa Lisci conquistano l’argento. È il miglior risultato che potessimo ottenere e dimostra la qualità, la velocità e la preparazione dei nostri equipaggi Under 19.
Il merito va soprattutto ai circoli e ai loro allenatori, Franco Cittar, che ha seguito gli equipaggi della XIII Zona FIV – Friuli Venezia Giulia, e Mattia Gessa del Windsurfing Club Cagliari. Sono subentrato nel ruolo di tecnico nazionale soltanto un mese e mezzo fa e i ragazzi avevano già svolto un lavoro eccellente a casa. Le medaglie si ritirano sul campo, ma si costruiscono nei circoli, attraverso il lavoro quotidiano degli atleti e dei loro tecnici. Io ho cercato di coordinare il gruppo e mettere a disposizione la mia esperienza. Ora guardiamo agli Europei di Barcellona di ottobre e, successivamente, agli Youth Sailing World Championships di Vilamoura a dicembre”.
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