il maxi 100 Arca SGR del Fast and Furio Sailing con l’event partner Banca Carige conquista la line honours della Rolex Giraglia 2021.
Un successo per l’equipaggio di Furio Benussi che conferma una grande prima parte di stagione: si allunga la striscia di line honours finora conquistate rispettivamente al XXX Challenge Il Moro di Venezia, alla 151 Miglia e alla Genova – Sanremo ossia tutte le regate a cui il Team ha preso parte fino ad ora..
Furio Benussi riassume con queste parole la propria soddisfazione – “ La line honours della Rolex Giraglia era uno dei nostri obiettivi principali di questa stagione e siamo felici di averla centrata alla prima partecipazione con il nostro maxi Arca SGR ;un progetto agonistico tutto italiano che si conferma la sintesi perfetta del lavoro e della visione di un Team di cui sono sempre più orgoglioso. Questa vittoria è arrivata dopo un duello a vista con Magic Carpet Cubed, confronto che è stato risolta grazie al lavoro tattico assolutamente perfetto di tutto l’equipaggio e del nostro afterguard con Lorenzo Bressani alla tattica. Dedico questo successo a tutti coloro che hanno voluto dare impulso a questa sfida a cominciare da Arca Fondi SGR, Banca Carige e tutti i nostri partner la cui passione e determinazione si somma a quella di tutti gli uomini del Team. Dedico altresì questo successo alla mia città, Trieste, da cui proviene la quasi totalità dei membri del Team e ai due guidoni, Yacht Club Adriaco e Yacht Club de Monaco, che portiamo a bordo insieme al messaggio di One Ocean Foundation, Io Do Una Mano e del Porto dei Piccoli”.
Lorenzo Bressani – “Una regata tatticamente estenuante che abbiamo condotto però sempre davanti chiudendo ogni possibile varco di fuga a una super barca come Magic Carpet Cubed. Un lavoro eccezionale di tutto l’equipaggio che è sempre rimasto concentrato in ogni momento di questa lunga regata"
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte