Strana situazione quella di Groupama3, posizionata a 51° Sud a qualche centinaio di miglia da capo Leeuwin che non riesce a decollare con davanti un fronte di bassa pressione con una forte perturbazione. Il vento che proviene dal settore Nord torna improvvisamente a girare ad Ovest e il vantaggio sul tempo di riferimento di Orange 2, attuale detentore del record di velocità sul giro del mondo senza scalo, si scioglie come un iceberg nei mari tropicali.
“C’è ancora del buon umore a bordo – esordisce alla radio Frédéric Le Peutrec – anche se non è facile navigare in questo momento nel Sud. Bisogna saper pazientare, attendere la notte e sperare che i giorni venturi siano migliori: abbiamo ancora un po’ di vantaggio su Orange 2 e non c’è immediato pericolo. La situazione che abbiamo davanti non è semplice ma nelle difficoltà bisogna salvaguaradare l’entusiasmo che ancora abbiamo e non abbattersi da soli. Noi siamo ancora pronti a cogliere l’opportunità che sicuramente ci si presenterà da un momento all’altro”. La situazione è davvero incredibile: è come se un oceano come l’Indiano vasto oltre 73 milioni di kilometri quadri avesse avuto un improvviso collasso e respirasse a fatica, al punto di rallentare Groupama 3 a meno di 20 nodi facendo scendere quasi di colpo il vantaggio su Orange 2 a meno di 400 miglia. Spinto da una brezza inconsistente il trimarano gigante è costretto a tenere un’inclinazione di 90° rispetto alla rotta diretta. “Ci avviciniamo all’Australia e c’è un anticiclone sotto il continente che ci obbliga a un posizionamento verso Sud per poterci passare sotto.Sono molti giorni che noi corriamo dietro a questo fronte che avrebbe dovuto permetterci di incanalarci nel flusso del vento da Nord e sorpassere anche il flusso anticiclonico.Disgraziatamente il fronte va un po’ più veloce di noi. Siamo di fronte ad una situazione con poco vento con un mare formato ma abbordabile sul quale è possibile planare tranquillamente: la barca va veloce in queste condizioni, è una delle sue grandi qualità. Fa abbastanza freddo, la temperatura dell’acqua è a sei gradi e viaggiamo con gennaker e trinchetta. Questa situazione è un po’ frustrante, ma speriamo di ritrovare presto un vento costante. Ora come ora riusciamo solo a fare di tanto in tanto dei piccoli colpi di accelerazione. Ma la sentiamo sotto i piedi questa barca e sappiamo che ha tutto il potenziale per battere il recordo di Orange 2 senza problemi”. Cap Leeuwin non sarà quindi un passaggio troppo positivo per Groupama 3che ha sensibilmente ceduto nei confronti di Orange 2, ma può ancora migliorare il record di attraversamento dell’Oceano Indiano stabilito sempre da Orange 2 nel 2005 (da cap del Aiguilles al Sud Tasmania) in 9 giorni 11ore e 4 minuti.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro