Vela, Volvo Ocean Race - Ieri mattina alle 9:30 il nuovo VO70 di Frank Cammas, Groupama 4, ha raggiunto la base di Lorient dopo un lungo viaggio stradale iniziato alle 6:45 di mattina, quando l’imbarcazione ha lasciato il cantiere Multiplast di Vannes.
A guidare le operazioni Stéphane Guilbaud, Team Manager del Groupama sailing team:”E’ stato molto complicato perché già per uscire da Vannes ci mancavano gli spazi di manovra. Abbiamo dovuto studiare un percorso sicuro, perché anche i viali alberati ci creavano problemi: Le rotatorie, poi, erano impossibili da attraversare. Tutto è andato bene e siamo felici, perché si avvicina il mome to in cui la barca scenderà in acqua. Per noi c’è la soddisfazione di aver portato a termine un lavoro durato 11 medi”.
Prima della messa in acqua, prevista per il 10 maggio, c’è comunque ancora molto lavoro da fare per l’equipe di Groupama, come sottolinea anche Franck Cammas:” E’ una gran bella tappa nella storia del progetto: Groupama 4 è finalmente tornato alla base e ora lo abbiamo sotto gli occhi. Ora dovremo lavorare giorno e notte per mettere a punto il VO70 in vista del varo. Ora dobbiamo terminare la parte elettrica, assemblare la chiglia e montare albero e boma. E’ molto importante che la barca sia qui perché potremo guadagnare molto tempo e riuscire così a metterla in acqua rapidamente. Comunque il cantiere Multiplast ha fatto veramente un gran lavoro e ci ha consegnato la barca quasi pronta per navigare. Ora sta a noi finirla”.
Dieci giorni di lavoro, quindi, è potremo ammirare in acqua questo nuovo Groupama 4 che la Volvo vuole proprio vincerla.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il Rolex TP52 World Championship 2026 supera il giro di boa e si accende come mai prima: con la quinta e la sesta prova disputate oggi, Alpha+ raggiunge Sled in vetta alla classifica generale e conquista la leadership provvisoria per spareggio
I francesi conquistano la leadership provvisoria del campionato grazie alla vittoria nella prima prova, mentre il team di Hong Kong risponde nella seconda mantenendo apertissima la lotta al vertice
Porto Cervo incorona ancora Sled. Trinity stupisce, Platoon torna sul podio: un Mondiale deciso all’ultimo bordo