Vela, Volvo Ocean Race - Tutti insieme appassionatamente, Franck Cammas, il suo equipaggio, i vertici di Groupama e un bel numero di tifosi che in Francia non mancano mai, per il varo avvenuto ieri, a Lorient, di Groupama 4, il VO 70 francese che correrà la prossima Volvo Ocean Race. Un lavoro di 50.000 ore complessive ed ora l’imbarcazione francese è pronta per attraversare tutti gli oceani del mondo. Molto soddisfatto l’australiano Ben Wright, responsabile del team tecnico che ha già al suo attivo 5 progetti di VOR 70:” E’ un grande giorno, spero il primo di una lunga serie di grandi giorni. Ora non ci resta che percorrere molte miglia per mettere tutto a punto, ma al momento siamo soddisfatti di vedere la barca galleggiare davanti a noi. Siamo stanchissimi e questo è normale dopo tante ore di lavoro, ma la realtà è che si comincia solo adesso”. “Abbiamo incontrato difficoltà tutti i gironi – ha sottolineato lo skipper Franck Cammas – Quando si è chiamati a fare delle scelte si devono forzatamente superare degli ostacoli. Come nella costruzione dei tre primi Groupama abbiamo incontrato dei problemi: non tutto va obbligatoriamente come previsto. Non abbiamo rispettato i tempi, abbiamo rivisto molte cose e ricostruito da capo alcuni pezzi. E’ anche per questa ragione che sono fiero del lavoro fatto dalla mia équipe che devoi ringraziare così come il nostro architetto, Juan Koujoumdjian.
Groupama 4 inizierà a navigare da martedì 17 e farà una grande festa 11 giugno a Lorient, prima di partire per il Fastnet, dove, dal 14 agosto, si troveranno per la prima volta faccia a faccia con i futuri avversari nella Volvo Ocean Race.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido