domenica, 18 gennaio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    sailgp    trofeo jules verne    pesca    campionati invernali    attualità    vela    regate    vele d'epoca    rorc transatlantic race    j24    flying junior    optimist   

NACRA 17

Sorpresa! Nei Nacra 17 vince un "certo" Franck Cammas

sorpresa nei nacra 17 vince un quot certo quot franck cammas
Roberto Imbastaro

Domenica mattina, sulle acque di La Rochelle, dove si è svolta la Semaine Olimpique Fraçaise, il vento è quasi zero. Ma, al momento giusto si leva una piccola brezza che monta, piano piano, fino ad arrivare al suo picco proprio alla partenza dei Nacra 17. Qui il vento serve e ne serve tanto, perché il grande spettacolo della vela sta per andare in scena.

Sono tutti ugualmente bravi gli atleti di questa nuova classe olimpica, ma ce n’è uno che è meno uguale degli altri. E’ il più bravo. E’ uno dei migliori velisti del mondo di tutti i tempi, ma ha la modestia di rimettersi in gioco in mezzo a tanti ragazzi sapendo di poter perdere. E’ Franck Cammas che, insieme a Sophie de Turckeim, sta per disputare la Medal Race di questa specialità. Parte a parità di punti con gli inglesi  Saxton/Diamond e con una classifica cortissima che vede i primi 4 equipaggi qualificati partire con le identiche chance di vittoria. Finora Groupama è andata molto bene con il vento leggero, ma Franck sa benissimo che un’aria più forte favorirà ii suoi concorrenti. Per vincere deve anticipare gli inglesi e non avere barche tra lui e Iker Martinez o Besson-Riou .

Alla partenza Frank e Sophie non riescono a prendere velocità e vengono passati da Besson-Riou, mentre inglesi e spagnoli sono più avanti. L’affare Medal race diventa subito complicato. Eppure, come spesso è accaduto fin dall'inizio della settimana,  a bordo scatta qualcosa di animalesco. C’è naso, c’è testa e il senso di Cammas per il vento. Dove c’è aria lui arriva per primo. Alla prima boa di bolina, inglesi e spagnoli sono ancora avanti, ma non lontano. Dopo il lato di poppa i francesi arrivano a virare a stretto contatto con i due leader, ma poi scelgono di andare a destra del campo di regata mentre i primi due si erano diretti sulla sinistra. Veloci e ispirati Frank e Sophie passano l'ultima boa di bolina in seconda posizione con un comodo vantaggio rispetto ai loro concorrenti più pericolosi per la classifica generale. A quel punto ai due basta aprire lo spinnaker fino all’arrivo, cosa che fanno con meravigliosa precisione senza lasciare nessuna speranza agli altri concorrenti.
Questa prima vittoria in una serie olimpica ha un gran significato per lo skipper di Groupama, più abituato a navigare gli oceani che a tirare bordi sul percorso olimpico. “Siamo veramente felici di vincere già il primo anno - confida Cammas - perché non eravamo affatto tra i favoriti. Il nostro obiettivo era quello di finire tra i primi cinque, e pertanto immaginate la nostra felicità. Siamo ancora lontani dal far rendere al massimo questa imbarcazione, perché il Nacra 17 è una barca molto tecnica ed esigente. Gran parte del terreno lo perdiamo su partenze, manovre e passaggi di boa. E' necessario che riusciamo a gestire correttamente la barca guardano bene il piano dell’acqua intorno a noi. Di contro, in tutte le andature quando c’è da andare diritti, riusciamo a far correre la barca al meglio e andiamo molto veloci. È per questo che andremo ad allenarci in Marocco questo inverno con l’Equipe de France”.


 


13/10/2013 23:30:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Proteste in regata? Ci penserà l'AI

ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta

America’s Cup 38: Cagliari avvia la corsa verso Napoli 2027

La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026

Lago Maggiore: XI edizione “in cantiere” del Convegno nazionale "Tra Legno e Acqua"

Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale

Napoli, domenica in acqua per l'Invernale

Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella

Invernale del Tigullio: sabato seconda manche con trenta barche

La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni

Team Banque Populaire 2026: un anno tra record, innovazione e grandi ambizioni

Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare

Da Perth parte la Season 6 di SailGP

Matt Hall e Red Bull Italy SailGP spingono al massimo in una sfida a tutta velocità tra mare e cielo

IDEC, Trofeo Jules Verne: anche l'Equatore è dietro le spalle

Il passaggio dell’Equatore è avvenuto dopo soli 9 giorni, 5 ore e 38 minuti da Capo Horn — uno dei migliori tempi mai registrati su questo tratto

Invernale Roma: giornata rigida e vento teso

Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza

Campionato Invernale di Marina di Loano: numeri e continuità per l’8ª edizione

Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci