Domenica mattina, sulle acque di La Rochelle, dove si è svolta la Semaine Olimpique Fraçaise, il vento è quasi zero. Ma, al momento giusto si leva una piccola brezza che monta, piano piano, fino ad arrivare al suo picco proprio alla partenza dei Nacra 17. Qui il vento serve e ne serve tanto, perché il grande spettacolo della vela sta per andare in scena.
Sono tutti ugualmente bravi gli atleti di questa nuova classe olimpica, ma ce n’è uno che è meno uguale degli altri. E’ il più bravo. E’ uno dei migliori velisti del mondo di tutti i tempi, ma ha la modestia di rimettersi in gioco in mezzo a tanti ragazzi sapendo di poter perdere. E’ Franck Cammas che, insieme a Sophie de Turckeim, sta per disputare la Medal Race di questa specialità. Parte a parità di punti con gli inglesi Saxton/Diamond e con una classifica cortissima che vede i primi 4 equipaggi qualificati partire con le identiche chance di vittoria. Finora Groupama è andata molto bene con il vento leggero, ma Franck sa benissimo che un’aria più forte favorirà ii suoi concorrenti. Per vincere deve anticipare gli inglesi e non avere barche tra lui e Iker Martinez o Besson-Riou .
Alla partenza Frank e Sophie non riescono a prendere velocità e vengono passati da Besson-Riou, mentre inglesi e spagnoli sono più avanti. L’affare Medal race diventa subito complicato. Eppure, come spesso è accaduto fin dall'inizio della settimana, a bordo scatta qualcosa di animalesco. C’è naso, c’è testa e il senso di Cammas per il vento. Dove c’è aria lui arriva per primo. Alla prima boa di bolina, inglesi e spagnoli sono ancora avanti, ma non lontano. Dopo il lato di poppa i francesi arrivano a virare a stretto contatto con i due leader, ma poi scelgono di andare a destra del campo di regata mentre i primi due si erano diretti sulla sinistra. Veloci e ispirati Frank e Sophie passano l'ultima boa di bolina in seconda posizione con un comodo vantaggio rispetto ai loro concorrenti più pericolosi per la classifica generale. A quel punto ai due basta aprire lo spinnaker fino all’arrivo, cosa che fanno con meravigliosa precisione senza lasciare nessuna speranza agli altri concorrenti.
Questa prima vittoria in una serie olimpica ha un gran significato per lo skipper di Groupama, più abituato a navigare gli oceani che a tirare bordi sul percorso olimpico. “Siamo veramente felici di vincere già il primo anno - confida Cammas - perché non eravamo affatto tra i favoriti. Il nostro obiettivo era quello di finire tra i primi cinque, e pertanto immaginate la nostra felicità. Siamo ancora lontani dal far rendere al massimo questa imbarcazione, perché il Nacra 17 è una barca molto tecnica ed esigente. Gran parte del terreno lo perdiamo su partenze, manovre e passaggi di boa. E' necessario che riusciamo a gestire correttamente la barca guardano bene il piano dell’acqua intorno a noi. Di contro, in tutte le andature quando c’è da andare diritti, riusciamo a far correre la barca al meglio e andiamo molto veloci. È per questo che andremo ad allenarci in Marocco questo inverno con l’Equipe de France”.
La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda
L'evento con quasi 600 partecipanti nella categoria Wing si è concluso oggi a Gruissan, in Francia
Il circuito mediterraneo Cape 31 giunge a Puntaldia per disputare dal 15 al 17 la propria seconda tappa stagionale ospitata da Marina di Puntaldia e Yacht Club Marina di Puntaldia
La 52°edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani non è solo vela: ci saranno anche Gusta La Cinquecento, Leggi La Cinquecento, Segui La Cinquecento e la novità Sea La Cinquecento, per un Adriatico più pulito
Per il terzo anno consecutivo, OC Sport Pen Duick e il gruppo Paprec permettono infatti ai talenti emergenti di vivere l’esperienza della prestigiosa Solitaire du Figaro Paprec, condividendone il percorso e l’intensità agonistica, ma in doppio
Oggi il Royal Prince Edward Yacht Club ha confermato che la challenge per la Louis Vuitton 38a America’s Cup di Napoli – sesta in ordine di registrazione – è stata accettata dal Royal New Zealand Yacht Squadron
Da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026 torna a Marina Genova, uno dei più moderni poli internazionali per la grande nautica da diporto, Yacht&Garden, la mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo, giunta quest’anno alla 18ma edizione
L’evento è organizzato dal Circolo del Remo e della Vela Italia insieme all’International Maxi Association, nell’ambito della Tre Golfi Sailing Week, con il supporto di Rolex e Loro Piana
Condizioni impegnative nell’ultima giornata, Summer Storm, Ran, Katara e Robe da Mat sono i nuovi Campioni del Mondo
Nell’equipaggio, insieme al velista bolognese, ci saranno il boat captain Yaël Poupon e Checco Bruni, quest’ultimo alla sua seconda regata stagionale su Maccaferri Futura dopo la Spi Ouest-France disputata in aprile e conclusasi con un podio