Vela, Volvo Ocean Race - Per Franck Cammas e il suo nuovo monoscafo Groupama 4 con il quale correrà la prossima Volvo Ocean Race, finalmente un’uscita “tosta” di ben 24 ore. 150 miglia quasi tutte di bolina e un vento di 30 nodi. Era quello che ci voleva per testare questo nuovo scafo e fargli ballare un po’ di danza del ventre. Ovviamente al ritorno in porto, dopo aver ballato per una depression proveniente dall’Irlanda con delle belle onde di 5 metri e più, l’equipaggio non era certo stressato come noi poveri mortali, ma sorridente e felice dopo 12 ore di bolina e, dopo il dietro-front, sei ore di poppa per tornare a casa.
Franck Cammas : “La bolina è l’andatura alla quale la barca, la struttura, la chiglia e l’albero sono più stressati. Queste 12 ore di navigazione ci hanno permesso di testare la struttura della barca. Anche se bisognerà poi guardare bene nei dettagli se tutto ha tenuto bene, in apparenza non abbiamo incontrato nessun problema. Questa uscite di allenamento sono l’occasione per l’equipaggio e per lo skipper di prendere in mano La gestione della barca è progressiva - continua Franck Cammas - Non osiamo tirare immediatamente al massimo, anche se le velocità sono rapidamente superiori ai 25 nodi in poppa. Certo questo non è nulla di straordinario e sembra sempre di andare veloce quando si naviga da soli, senza avversari. Ma è soprattutto l’attitudine della barca che si può osservare in queste situazioni, perché queste sono le condizioni di vento e mare che avremo frequentemente durante la Volvo Ocean Race."
Thomas Coville, che era per la prima volta a bordo di Groupama per un’uscita offshore, non nasconde la sua gioia:” E’ veramente un grande piacere navigare a bordo di uno scafo del livello di Groupama4. Penso che tutti a bordo erano ansiosi di compiere un’uscita così “muscolosa” per vedere effettivamente cosa c’era in pancia. Dentro di noi, oggi, c’è una grande soddisfazione e l’orgoglio di vedere che dopo appena pochi giorni siamo capaci di portare la barca al livello in cui l’abbiamo portata in queste 24 ore”.
Al ritorno in porto, l’equipaggio ha fatto il punto con il team a terra per capire quali cose erano andate e bene e quali erano da migliorare. “ Ci sono una moltitudine di dettagli da regolare. In ogni caso è una barca senza fine e ci potremmo passare l’intera vita”, ironizza Thomas Coville pensando, tra se e se, che solo 15 giorni fa lo scafo era vuoto e senza l’albero.
Da mercoledì Groupama4 uscirà ancora prima del battesimo ufficiale previsto per sabato 11 giugno alle 15:00 a Lorient. Subito dopo partirà per il suo percorso di qualificazione di 2.000 miglia prima di prendere parte alla sua prima regata, la Fastnet Race (14-16 agosto 2011) dove si confronterà con un altro Volvo Open 70.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive