Il 2023 di Fiart inizia con due importanti appuntamenti oltreoceano: il cantiere partenopeo, in collaborazione con l’importatore esclusivo per gli USA Yacht Creators, parteciperà per la prima volta al Miami International Boat Show e al Palm Beach Boat Show.
Fiart è entusiasta di presentare al pubblico statunitense due tra i suoi più amati modelli della gamma walkaround, il Seawalker 35 e il Seawalker 43.
“Il Miami International Boat Show e il Palm Beach Boat Show sono vetrine di primaria importanza per la nautica Made in Italy, punti di riferimento per i player internazionali del settore. Siamo orgogliosi di presentare le nostre barche oltreoceano.” così il CEO Fiart Giancarlo di Luggo “Da tempo eravamo alla ricerca di un partner forte, che condividesse la nostra visione, i nostri valori e la nostra passione. Sono entusiasta di dire che non solo lo abbiamo trovato, ma che la nostra collaborazione, in poco tempo, ha già dato i suoi frutti, confermandoci di aver fatto la scelta giusta. Per Fiart la collaborazione con Yacht Creators, rappresenta un ulteriore passo nella strategia di internazionalizzazione della nostra azienda e pone le basi per acquisire ulteriori mercati.”
Al Miami International Boat Show che si terrà dal 15 al 19 febbraio 2023, presso lo stand Herald Plaza - North Dock - Slips 15 & 16, il pubblico potrà ammirare da vicino il Seawalker 43, l’ammiraglia della gamma walkaround, un’imbarcazione di grande successo nel Mediterraneo, lunga 13,84 m per 3,99 di larghezza, modello estremamente versatile, ideale per chi cerca un cruiser veloce, proposto in sei diverse configurazioni in termini di motorizzazioni, può ospitare fino a 12 persone.
Accanto a SW43, debutterà anche il Seawalker 35, il più piccolo e recente della gamma walkaround, un natante con lunghezza di 9,99 mt (11,52 metri fuori tutto), barca maneggevole, veloce e divertente, che può ospitare fino a 10 persone, proposta sia in versione fuoribordo che entrobordo.
Sempre negli USA, dal 23 al 26 marzo, SW43 e SW35 saranno esposti al Palm Beach Boat Show, uno dei principali eventi fieristici americani dedicati alla nautica di lusso, che si tiene da oltre quarant’anni nell’esclusiva cornice di West Palm Beach in Florida.
I modelli 35, 39 e 43 della gamma Seawalker sono imbarcazioni progettate per le uscite giornaliere ma perfettamente a loro agio anche durante navigazioni a lungo raggio, peculiarità molto ricercata dagli armatori di un’imbarcazione walkaround.
Sopra coperta nei Seawalker Fiart si trovano comodi spazi conviviali, con prendisole, tavoli e divani, cucine perfettamente attrezzate e plance che consentono un facile accesso all’acqua e ai vani di stivaggio dei toys di bordo.
Sottocoperta la magia si ripete: in una barca Fiart ognuno trova il suo spazio e la sua privacy, con zone notte di altezza superiore alla media ed il comodo bagno con doccia separata.
Informazioni e news: fiart.com
FIART
La storia di Fiart, acronimo di Fabbriche Italiane per l'Applicazione di Resine Termoindurenti, inizia nel 1960 con la realizzazione della prima barca in vetroresina d'Europa: Conchita, una lancetta di 3,60 mt che al suo debutto ebbe uno straordinario successo e segnò l'inizio di una nuova era per la nautica italiana.
Negli anni successivi Fiart ha conquistato una posizione di leadership nel settore della nautica da diporto, progettando, costruendo e commercializzando barche uniche sia dal punto di vista tecnologico, che dei processi produttivi utilizzati.
Il gruppo Fiart oggi comprende due brand per la produzione di motoryacht, Fiart e Cetera, che realizzano modelli compresi fra i 35 e i 60 piedi di lunghezza e la divisione Fiart Rent, dedicata alla locazione di imbarcazioni prodotte dallo stesso cantiere.
YACHTCREATORS
YachtCreators, i nuovi esperti di costruzione. Con oltre 70 yacht costruiti fino ad oggi, YachtCreators ha raggiunto il successo della critica e ricevuto premi per le nuove costruzioni: il 55 metri Laurentia di Heesen, il 38 metri Nono di Admiral, il 27,45 metri Leven di Van der Valk e più recentemente il 34 metri Lady Lene, anche questo di Van der Valk. Lungo il percorso, abbiamo forgiato solidi e duraturi rapporti con costruttori d'élite, designer e architetti visionari in tutto il mondo. Scopri cosa significa DREAM BUILD PLAY con YachtCreators oggi.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro