Durante la 48esima edizione del Salone Internazionale di Genova a primeggiare tra le 500 novità selezionate da una giuria di tecnici è stato 4SEVEN genius, ultimo gioiello di casa Fiart Mare, che si è aggiudicato l'ambito premio Barca dell'Anno nella categoria Barche a Motore”.
Il riconoscimento è stato conferito sulla base delle seguenti motivazioni: ottima efficienza propulsiva, grande manovrabilità, intelligente sfruttamento degli spazi e contenuto tecnologico all’avanguardia.
Esempio di sintesi tra tecnologia, innovazione e cura artigianale, 4SEVEN genius è l’unica imbarcazione nella sua categoria ad avere tre cabine letto, di cui due matrimoniali ed una con letti gemelli, e due locali toilette. Il design inconfondibile dell’innovativo soft top, realizzato con resine epossidiche e fibra di carbonio, rende unico l’impatto visivo dell’imbarcazione e favorisce una eccellente soluzione alla copertura del pozzetto grazie ad un tendalino in mavlar e fibra di carbonio.
4SEVEN genius dispone dell’innovativo impianto BICS (Boat Integrated Control System), un sistema di gestione integrata dell’imbarcazione, che integra il controllo delle attività di bordo (livello dei serbatoi, avarie) oltre alla gestione della climatizzazione interna, dell’illuminazione degli ambienti e dell’intrattenimento audio e video on demand, grazie ad un monitor touch screen posizionato nel living.
La nuova creazione rappresenta un’importante svolta per l’evoluzione del cantiere, già iniziata con il cambio di gestione dell’azienda e la nomina del nuovo AD Giancarlo Di Luggo.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano