giovedí, 4 giugno 2026

FIART

Cannes: presentato il nuovo Fiart P54

cannes presentato il nuovo fiart p54
redazione

P54, il nuovo yacht Fiart è stato svelato in anteprima mondiale oggi nel corso della Conferenza Stampa allo Yachting Festival di Cannes. come Passione, che muove il cantiere Fiart da oltre sessant’anni e come Pastrovich, l’eclettico architetto navale genovese che ha firmato il nuovo rivoluzionario 54 piedi che promette lusso, spazio, estetica, vivibilità. 

La genesi di un nuovo progetto è sempre un momento stimolante.” ha raccontato Giancarlo di Luggo, Amministratore Delegato Fiart “Con sessant’anni di storia e di esperienza abbiamo sentito la necessità di realizzare qualcosa di nuovo che interpretasse ancora una volta al meglio il nostro amore per il mare. L’alchimia e la convergenza di vedute che si sono create con Stefano Pastrovich hanno dato vita ad un progetto innovativo e creativo, qualcosa di unico nel panorama nautico.”. 

Simone Lorenzano, General Manager Fiart è intervenuto per tracciare un primo bilancio di stagione e la novità P54: “Questo è un anno estremamente importante per la nostra azienda, stiamo lavorando proiettati al futuro, forti della nostra storia e della capacità progettuale e di innovazione che caratterizza Fiart. In pochi giorni abbiamo presentato due nuovi modelli, i Seawalker 35 e 39, due imbarcazioni che completano la nostra gamma walkaround, che hanno ricevuto una entusiastica accoglienza qui a Cannes, insieme al 43, che ha già avuto un incredibile successo di vendita. Con P54, un progetto innovativo ed iconico, puntiamo ad integrare la nostra linea di yacht cruiser, proponendo un modello che saprà stupire e diventerà senza dubbio il nuovo punto di riferimento nell’ambito della sua gamma e non solo.”. 

P54 è un progetto che consentirà di vivere il mare su una barca che si preannuncia come nuova icona nel panorama nautico internazionale. Per rendere questa filosofia concreta, l’architetto Pastrovich ha progettato una barca in cui tutti i mobili esterni sono loose, tutto lo spazio è flessibile e può essere arredato e configurato secondo le esigenze dell’armatore: una interessante opzione nel segmento delle barche di serie capace di valorizzare gli ambienti. 

Gli ingredienti e i segreti della nuova ricetta, secondo Fiart sono da ricercare in una formula che combina bellezza, volumi e coraggio di osare. “Esteticamente P54 ha una linea innovativa, muscolosa, al contempo leggera e snella, ma in realtà al suo interno ha tanto volume e spazi che donano respiro e comfort. Il P54 mette l’armatore e le sue esigenze al centro della scena, realizzando una barca che ha tutti gli accorgimenti e le comodità di una villa al mare, capace di planare sulle onde.” ha detto Stefano Pastrovich

P54 è un progetto caratterizzato dall’estrema cura del dettaglio e dall’ampia scelta di materiali che consentono di creare ambienti sofisticati con pregiate essenze quali rovere, frassino, ebano e ampio utilizzo di eleganti tessuti anche alle pareti, che la rendono una barca assolutamente esclusiva. 

Questo concetto di fluidità e dinamismo dello spazio si intuiscono già osservando le linee dello scafo, caratterizzate da una prua imponente, che ha una funzione estetica e anche pratica, aumentando i volumi interni. La finestratura è importante, attraversa tutto lo scafo per dare una luminosità agli ambienti interni, quasi un lunghissimo occhio, che crea il contatto tra interno ed esterno. 

La coperta è studiata per creare spazio da vivere a cominciare da prua, dove l’elemento caratterizzante è la “vasca” centrale, una zona recessata, protetta con sponde laterali che garantiscono privacy e protezione. La zona centrale crea un naturale passaggio tra le zone poppiera e prodiera, eliminando i corridoi e i camminamenti esterni, per aumentare lo spazio interno e la sicurezza. 

Nel P54 l’Hard Top è un optional che può essere installato anche in un secondo momento, in questo modo l’armatore può decidere di avere una barca Open e sfruttare i tendalini per avere ombra, oppure con l’Hard Top creare uno spazio centrale coperto e riparato, che diventa una stanza da vivere con un comodo divano e il tavolo pranzo. 

Due comodi gradoni conducono alla zona poppiera, sotto la quale può trovare alloggio un tender di 2,80 m. La murata di poppa è chiusa da un portellone abbattibile, in questo modo lo specchio poppiero diventa un ampio spazio disponibile a diverse altezze, per godere più comodamente il mare. 

Lo stesso concetto di flessibilità di spazi lo troviamo anche nella zona sottocoperta. P54 sarà proposto in due versioni: con due cabine armatoriali ampie, oppure con cabina armatoriale a poppa e due cabine a prua, queste ultime divise da un sistema di armadiature scorrevoli che possono trasformarsi in una mini suite. In entrambe le soluzioni, i tre bagni sono open space con box doccia dedicato e wc separato. La zona dinette si trova sotto l’area centrale ed è caratterizzata da un arredamento e una scelta di materiali simili a quelli che potremmo trovare in un loft di lusso. Il nuovo yacht sarà disponibile con consegna a partire dalla stagione 2022. 

 


09/09/2021 16:34:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: Moat e Liberty Squared dominano il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

SailGp: dopo la "sbornia" romana si fa rotta su New York

SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela

SailGp: la tappa di NY si chiude con un "filotto" tra USA, Brasile e Red Bull Italy

Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana

Argentario: la Scuola Vela 2026 dello Yacht Club Santo Stefano riparte da uno staff tecnico d’eccellenza

La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche

Vendée Arctique 2026: aperto il villaggio, parte ufficialmente la corsa verso il Grande Nord

La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Caorle: domani Cinquecento Miglia, oggi Cinquecento "canoce"

Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo

Solitaire du Figaro: Paul Loiseau conquista la seconda tappa a Pornichet

A imporsi a Pornichet è stato Paul Loiseau, skipper di Region Bretagne – CMB Espoir, autore di una regata straordinariamente lucida e costante in una delle tappe più complicate e imprevedibili degli ultimi anni

Bufera su "La Cinquecento": si ritira Farraway con la vittoria a portata di mano

Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci