E’ Jean Todt il nuovo presidente della Fia, la Federazione Internazionale dell’Automobile, in sostituzione del discusso Max Mosley che, travolto da alcuni scandali, tra cui quello del video che lo ritraeva in una festa sadomaso, ha preferito non ripresentare la propria candidatura. Todt è stato eletto ad ampia maggioranza con 135 voti contro i 49 del suo avversario, l’ex pilota di rally Ari Vatanen. Dodici le schede non valide. Da segnalare anche l'elezione dell'italiano Enrico Gelpi nel ruolo di vicepresidente. Con l’avvento di Todt dovrebbe concludersi il periodo ad alta conflittualità tra le case automobilistiche e la Fia che ha avvelenato il clima nell’ultimo anno. Mosley, che sulle sue vicende avrebbe voluto una solidarietà che non c’è stata da parte dei big della F1, ha affondato le grandi case automobilistiche che dominavano la F1 in un solo anno, con modifiche che hanno stravolto tutto l’universo delle corse. Da considerare che, nonostante come tifosi ci dispiaccia per la Ferrari, ha fatto quello che avrebbe dovuto fare da molto tempo: varare dei regolamenti che mettessero tutti i costruttori sullo stesso piano.
L’ultima perla, prima dell’uscita di scena, la sentenza contro Flavio Briatore per il caso del falso incidente di Piquet: mai visto un omicidio nel quale di commina l’ergastolo al mandante e di assolve l’autore materiale del delitto.
Se ne va senza rimpianti da parte di nessuno ed inizia l’era Todt ex direttore sportivo della Peugeot e poi della Ferrari. Due esperienze vincenti: con la Peugeot nei rally, nella Dakar e nella 24 ore di Le Mans, con la Ferrari in F1. Il presidente della Repubblica francese, Nicolas Sarkozy, si è subito congratulato con Jean Todt per l'elezione: “Il capo di Stato – comunica l’Eliseo - si congratula sinceramente di questa elezione. E’ molto importante che la Francia sia rappresentata ai più alti livelli delle istituzioni sportive internazionali”.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand