Il Class 40 di Sergio Frattaruolo, Extreme Sail Academy, partito da Cadice alle 19:03 UTC del 25 febbraio u.s., ha passato la linea di arrivo della Discovery Route a San Salvador (Bahamas) alle 6:22:22 UTC di giovedì 19 marzo, completando la traversata in 21 giorni,11 ore 19 minuti e 22 secondi e stabilendo così il primo tempo di riferimento per la Class 40 in equipaggio sulla rotta di Cristoforo Colombo.
Insieme a Sergio Frattaruolo erano a bordo di Extreme Sail Academy-Calaluna, Pierpaolo Ballerini, Alessandro Drago, Simone de Lorentiis, Alex Sachs.
“Siamo contenti di questa esperienza – commenta Sergio Frattaruolo all’arrivo – anche se gli ultimi due giorni sono stati sfibranti. Il vento ci ha completamente mollato, tant’è che ci siamo potuti anche permettere il lusso di una nuotata su 4.600 metri di fondale. Era nella logica delle cose trovare qualche difficoltà all'arrivo per le ariette leggere e mutevoli e così è stato. In compenso abbiamo camminato e con condizioni dure sia in partenza sia nella prima parte della traversata. Abbiamo superato spesso i 20 nodi in planata e la barca si è comportata benissimo. Un solo problema di gioco al timone che abbiamo risolto senza danni. E’ stato bellissimo avvistare dal mare la stessa terra che Cristoforo Colombo ha avvistato secoli fa. Voglio complimentarmi con l’equipaggio, che era alla sua prima transoceanica e voglio anche dedicare questa Discovery Route a Matteo Miceli, mio mentore e amico.”.
“E’ stata una bella traversata - conferma Pierpaolo Ballerini - e, a parte la bonaccia delle ultime 48 ore, anche molto competitiva. In Oceano purtroppo, aumentano però sempre più le insidie. Abbiamo sfiorato un container e una grossa cassa e poi abbiamo anche preso qualcosa sotto la chiglia. Un forte colpo che ci ha preoccupato. Mi sono immerso per controllare lo chiglia e per fortuna non era successo nulla. Ma tutto questo mi fa pensare a quanto sia importante la progettazione di uno scafo. I guai sono sempre dietro l’angolo, come dimostra l’avventura di Matteo Miceli, al quale va tutto il mio affetto, e i recenti problemi alla chiglia di molti Imoca 60”.
Sergio Frattaruolo e il suo Class 40 resteranno ora ai Caraibi per una serie di regate che inizieranno probabilmente con la St. Thomas International Regatta e si concluderanno a fine aprile con l’Antigua Sailing Week.
“Devo anche dire un grande grazie - conclude Frattaruolo - a tutti gli sponsor che ci hanno supportato, da chi ci ha nutrito, come Alce Nero, a chi ci ha fatto “vedere” la rotta come Green Vision, a chi ci ha spinto, come la veleria Sailorwear, a chi ci ha dato energia, come Solbian… e un po a tutti un grande grazie. Spero che i risultati del ritorno sui media e sui social sia soddisfacente, perché lo sport, non solo la vela, ha bisogno di questo supporto che diventa indispensabile per andare avanti, sognare e soprattutto far sognare”.
L’equipaggio riposerà solo alcune ore, per poi ripartire alla volta di Santo Domingo.
Hanno supportato Extreme Sail Academy nella Discovery Route Alce Nero, Lombardini Marine, Armare Ropes, Amphibious, Intermatica, Cantiere Valdettaro, Special Wrap, APA, Solbian, Welio.it, Mediterranea Sailing , Gruppo Green Vision, Veleria Sailorwear e Formula STL.
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