(Diario di bordo) - Risolti i problemi tecnici - ennesimo guasto al motore - il 14 giugno siamo ripartiti, finalmente, dalla Repubblica Dominicana alla volta di Lisbona. Con me in questa traversata di rientro come co-skipper c'è Eli Rudyzuli, velista, artista, trapezista, acrobata e ora studente di Extreme Sail Academy. I primi giorni abbiamo fatto lo slalom tra le alte pressioni: pochissimo vento e una media giornaliera di un centinaio di miglia percorse. Intorno a noi il deserto. Dopo 9 giorni, ieri, abbiamo visto la prima nave. Due giorni fa abbiamo fatto collisione con una balena. Era primo pomeriggio, eravamo sottocoperta quando all'improvviso ho sentito un colpo molto forte e la barca si è fermata. Ho pensato che avessimo urtato un relitto o un container. Mi sono precipitato fuori, ma non ho visto niente. A destra, a pochi metri dalla barca c'era un gorgo di una decina di metri, come se qualcosa stesse andando a fondo. Ho pensato al relitto. Invece era lei, lì a pochi metri da noi. Più grande della barca. Solo la pinna poteva essere larga 3 o 4 metri. Fortunatamente andavamo solo a 6 - 7 nodi e non l'abbiamo ferita nell'impatto. Anche Calaluna non ha riportato danni e siamo ripartiti subito, fatti tutti i controlli del caso. Ora stiamo procedendo molto piu veloci, spinti dalle code dei fronti freddi delle basse pressioni che passano più a nord. Tra 3 giorni dovremo trovare molto vento, portato da una bassa pressione. Arrivo previsto alle Azzore per il 29 giugno. Poi Lisbona, dove inizieranno i corsi di vela oceanica nei mesi di luglio e agosto.
Qui tutte le informazioni per i corsi di vela oceanica a Lisbona: http://extremesailacademy.it/oceansailingexperience/
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix
L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte
Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE