La 44ª Copa del Rey MAPFRE è partita nel migliore dei modi nelle acque della baia di Palma di Maiorca, dove il classico Embat estivo ha regalato condizioni ideali per l'esordio delle cinque classi impegnate nella manifestazione. Due prove disputate per quasi tutta la flotta e primi verdetti di una settimana che si preannuncia combattutissima.
A prendersi la scena nella giornata inaugurale è stato il TP52 Hispania, che ha debuttato con il Re Felipe VI al timone, conquistando immediatamente la leadership della classe Abanca ORC 0. Per il sovrano spagnolo si trattava della prima regata ufficiale al comando della nuova imbarcazione della Marina spagnola, e il risultato è stato convincente: un secondo posto nella prova inaugurale, deciso per appena due secondi, seguito da una vittoria che gli consente di condividere la vetta della classifica provvisoria con l'italiano Vudu di Mauro Gestri.
Il debutto del nuovo TP52 conferma il potenziale di una barca che rappresenta una delle principali novità della stagione e che, secondo il tattico Alberto Barovier, dispone di prestazioni sensibilmente superiori rispetto alla precedente generazione, pur richiedendo un lavoro tecnico molto accurato per emergere in una flotta di altissimo livello.
Anche nelle altre classi il livello si è rivelato subito elevatissimo. Nella Sail Racing ORC A il primo posto è condiviso dai due Capeen 40 Rán, dello svedese Niklas Zennström, e Nola, dell'estone Taavet Hinrikus, protagonisti di un duello serrato risolto anche attraverso una protesta che ha modificato la classifica della prima prova. Alle loro spalle resta in piena corsa un altro equipaggio svedese, Garm, a conferma dell'elevata competitività della flotta nordica.
La classe Uber ORC B, la più numerosa e internazionale dell'intera manifestazione, vede invece in testa il nuovo XR-41 Teatro del Soho San Miguel di Javier Banderas. L'armatore andaluso ha iniziato con grande regolarità, qualità che potrebbe risultare decisiva in una regata lunga e caratterizzata da flotte molto compatte, dove evitare errori vale spesso quanto conquistare una vittoria di manche.
Tra gli Azulmarino ORC C è il tedesco Niramo a firmare il miglior avvio grazie a un primo e un secondo posto, mentre nella flotta monotipo ClubSwan 42 è il maiorchino Nadir di Pedro Vaquer a mettere tutti in fila con due successi su due. Il vicecampione del mondo della classe ha dimostrato di avere già trovato il giusto assetto, precedendo l'italiano Selene Alifax e il campione mondiale in carica Pez de Abril, in un confronto destinato ad animare tutta la settimana.
Da mercoledì la manifestazione entrerà definitivamente nel vivo con l'ingresso in gara della Baleària Women's Cup, che porterà in acqua altri quindici equipaggi femminili, completando una flotta di 84 imbarcazioni provenienti da 15 nazioni. Il programma prevede una regata costiera per tutte le classi ORC, mentre i ClubSwan 42 e la nuova flotta femminile saranno impegnati nei classici percorsi a bastone.
La Copa del Rey MAPFRE conferma così, fin dalla prima giornata, il proprio ruolo di uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela d'altura europea: una regata capace di riunire grandi professionisti, armatori di primo piano e alcune delle imbarcazioni più performanti del panorama internazionale, in uno scenario come quello della baia di Palma che continua a offrire condizioni tecniche tra le migliori del Mediterraneo.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
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