(ItaliaVela) - Tom Laperche entra nella storia della Route du Rhum. Il ventinovenne francese ha tagliato la linea d'arrivo a Pointe-à-Pitre al comando del maxi-trimarano SVR-Lazartigue, completando la traversata da Saint-Malo in 6 giorni, 13 ore, 27 minuti e 40 secondi. Una vittoria netta, alla sua prima partecipazione alla celebre transatlantica, accompagnata dal nuovo record della regata: Laperche ha migliorato di 6 ore, 19 minuti e 45 secondi il precedente primato, stabilito nel 2022 da Charles Caudrelier.
La sua è stata una prova praticamente perfetta. Preso il comando già al passaggio di Cap Fréhel, appena sedici miglia dopo la partenza, Laperche non ha più lasciato la testa della flotta. Ha percorso 4.308,32 miglia a una velocità media effettiva di 27,18 nodi, dimostrando una notevole capacità di interpretare condizioni meteorologiche molto variabili e di gestire un Ultim di 32 metri. Alle sue spalle hanno completato il podio Thomas Coville e Louis Burton.
«Questa Route du Rhum è un sogno d'infanzia», ha raccontato dopo l'arrivo. «Ho sempre visto immagini incredibili delle vittorie e degli arrivi dei grandi campioni. Il mio sogno era un giorno partecipare a questa regata nella categoria dei grandi multiscafi e lottare per la vittoria assoluta. Sono profondamente emozionato dall'accoglienza ricevuta».
Laperche ha descritto una traversata tutt'altro che semplice, segnata dal poco aliseo, numerose transizioni meteorologiche e continue manovre. «Nessuno vince la Route du Rhum senza fatica», ha spiegato. «Bisogna spendere moltissime energie e rimettersi continuamente in discussione. Ma mi sono divertito tantissimo». Il momento più delicato è stato il naufragio di Armel Le Cléac'h, che ha capovolto il suo Banque Populaire XI. Laperche si è avvicinato per verificare la situazione e prestare assistenza, ricevendo poi una bonifica di un'ora e due minuti. «Quando si viene a sapere una cosa del genere da soli in mezzo all'oceano, è un'emozione fortissima. Ti gela il sangue. Ho un pensiero enorme per Armel e per tutta la sua squadra».
Il successo è anche il risultato di un percorso costruito negli anni. Cresciuto a La Trinité-sur-Mer, in Bretagna, Laperche naviga fin da bambino e si mette in evidenza giovanissimo. Nel 2022 vince la Solitaire du Figaro, a 25 anni, prima di assumere progressivamente la responsabilità di SVR-Lazartigue, il trimarano sviluppato da François Gabart. Nel 2025 conquista la Transat Café L'Or insieme a Franck Cammas. Ora aggiunge alla sua carriera la vittoria più prestigiosa della vela oceanica francese, con un record che lo proietta tra i grandi protagonisti della classe Ultim.
E il futuro? Laperche non nasconde un altro grande obiettivo: «Uno dei traguardi che ancora non ho raggiunto è il giro del mondo su queste barche. È qualcosa di importante per il futuro».
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