La lunga regata costiera della 44ª Copa del Rey MAPFRE ha rivoluzionato le classifiche provvisorie nelle classi ORC, confermando quanto la manifestazione di Palma di Maiorca sia ancora tutta da scrivere. Dopo il debutto tra le boe, la seconda giornata ha portato in scena un percorso d'altura di oltre trenta miglia per le classi maggiori, mettendo a dura prova tattici ed equipaggi e premiando chi ha saputo interpretare meglio le leggere brezze dell'Embat.
La notizia più significativa arriva dalla classe Abanca ORC 0, dove cambia il leader della classifica generale. L'italiano Vudu, di Mauro Gestri, sale infatti al comando grazie al terzo posto nella costiera, approfittando della vittoria del nuovissimo Kilara II, il Wallyrocket 51 dello svizzero Jeremy Weir, al primo successo della sua ancora breve carriera agonistica.
Per Hispania, il TP52 della Marina spagnola timonato dal Re Felipe VI, è stata invece una giornata più complicata rispetto all'esordio. Il quinto posto nella lunga prova non basta per conservare la leadership, ma permette comunque all'equipaggio spagnolo di restare pienamente in corsa: la classifica vede infatti Hispania secondo, a pari punti con Kilara II e a sole due lunghezze dal leader italiano.
Anche nella Sail Racing ORC A la costiera modifica gli equilibri. A prendersi la testa della graduatoria è il Carkeek 40 estone Nola, protagonista di una regata praticamente perfetta costruita su una scelta tattica decisiva nella prima bolina. Il team di Taavet Hinrikus supera così lo svedese Rán, che dopo aver guidato la classifica nella giornata inaugurale scivola al secondo posto.
Cambio della guardia anche nella combattutissima Uber ORC B, la flotta più numerosa dell'evento. La vittoria di giornata va all'argentino Katara, ma è il secondo posto di Máximo, l'X-41 dell'armatrice spagnola Maribel Cadenas, a risultare determinante per la classifica generale. Il team catalano sale infatti al comando con appena mezzo punto di vantaggio sullo Teatro del Soho San Miguel di Javier Banderas, confermando quanto ogni singolo piazzamento possa pesare in una flotta tanto equilibrata.
Nella Azulmarino ORC C è invece il tedesco Earlybird a conquistare la leadership al termine di una delle regate più combattute della giornata. Il duello con l'italiano Django si è risolto soltanto dopo oltre quattro ore di navigazione e appena due secondi di vantaggio in tempo compensato, una dimostrazione dell'altissimo livello tecnico della categoria.
Se nelle flotte ORC le classifiche continuano a cambiare, tra i monotipi ClubSwan 42 c'è invece un equipaggio che sembra aver trovato il ritmo perfetto. Il maiorchino Nadir, timonato da Pedro Vaquer, resta imbattuto anche dopo la seconda giornata e, grazie all'applicazione del primo scarto, consolida il primato davanti agli italiani Pez de Abril e Selene Alifax. Un vantaggio che però non autorizza alcun rilassamento: in una classe monotipo così competitiva basta una manovra sbagliata o una partenza difficile per ribaltare completamente la situazione.
È iniziata anche la Baleària Women's Cup, che ha visto l'esordio dei quindici equipaggi femminili impegnati nel format di match race. Le campionesse in carica del Baleària Team RCNP hanno subito imposto il proprio ritmo conquistando quattro vittorie e un secondo posto nelle prime regate, candidandosi nuovamente al ruolo di favorite.
La terza giornata sarà già decisiva. Le flotte ORC e i ClubSwan 42 completeranno infatti la Serie Preliminare e scatterà lo scarto del peggior risultato, ultimo "jolly" a disposizione degli equipaggi prima delle Final Series di venerdì e sabato, quando ogni prova avrà coefficiente maggiorato e non sarà più possibile eliminare errori dalla classifica. Un dettaglio regolamentare destinato ad aumentare ulteriormente la tensione in una Copa del Rey che, dopo appena due giorni, ha già dimostrato quanto sia imprevedibile.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard
Tre vittorie nelle quattro regate di flotta e il terzo posto nella finale a quattro: il Red Bull Italy SailGP Team lascia Valencia con il primo podio della stagione, al termine del miglior weekend della squadra nella Season 6 del Rolex SailGP Championship
Capricorno e Northstar III primi leader dei rispettivi campionati del mondo
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore